Acireale / Rivedremo mai il Teatro Bellini com’era ai tempi d’oro?

È stata restituita alla città dopo 62 anni dall’ultimo restauro a seguito di un incendio, una parte del teatro Bellini di Acireale, polo culturale e sociale di un tempo, per l’esattezza il foyer.
Progettato dall’architetto Carmelo Sciuto e inaugurato nel 1870 (prima del Bellini di Catania) il teatro divenne luogo di attrazione per i nobili e gli intellettuali dell’epoca.
Nel 1952 gran parte dell’edificio venne devastato da un incendio, probabilmente di natura dolosa. Il restauro e le modifiche apportate dopo, secondo le nuove normative, vennero presto interrotti per mancanza di fondi.
Nel 2014, dopo un mese di impegno dei professionisti, l’amministrazione del sindaco Roberto Barbagallo ha reso accessibile il foyer del bene culturale e artistico.
L’interesse intensificato per tale gioiello si è espresso nella nascita della Fondazione Bellini che ha come obbiettivo quello di riaprire la struttura per eventi culturali, e di rielaborare un piano di totale restauro.
Oggi i propositi di una volta si sono rivelati fallimentari, infatti al teatro non è ancora stata restituita la sua funzione originaria, e viene aperto al pubblico solo nell’eventualità di mostre artistiche e culturali. Come per esempio nell’estate del 2017, in occasione dell’annuale Sagra della Nivarata, si è tenuta nel foyer del teatro la “Mostra storica della granita”.
Il ricordo dello splendore che l’edificio ha rappresentato per tutta la comunità acese è ancora vivido, e molti si chiedono se un giorno potranno riviverlo.

Eugenia Castorina
Rita Pavone

(Gli autori di questo articolo sono alunni del Liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale che effettuano attività di alternanza scuola-lavoro presso “La Voce dell’Jonio”)