Catania Calcio / Rossazzurri sconfitti al “Massimino”. Ventrone sollevato dall’incarico

La seconda sconfitta di fila per il Catania coincide con l’esonero del preparatore atletico Ventrone. Il Catania perde partita e faccia in casa per 1-2 contro il Frosinone. Partita brutta nel primo tempo, nei primi 30 minuti Catania pauroso, la palla sembrava scottare tra i piedi dei rossazzurri che hanno rischiato in più di un’occasione di subire il gol frosinate. Sul banco degli imputati Ventrone e la preparazione atletica. Il tallone d’achille di una squadra che non riesce a correre come gli avversari e che subisce i continui infortuni dei pezzi pregiati.castro%20estesa%20(1)

Gli ospiti si rendono pericolosi in avvio, sfiorando il vantaggio al 6′ con un sinistro di Blanchard di poco a lato. Gli etnei, che rispondono con un colpo di testa di Schiavi fuori misura, crescono con il passare dei minuti, e solo l’intervento di Zappino al 30′ sul tentativo di Castro evita guai peggiori ai ciociari. Sul finire del primo tempo doppia occasione per il Frosinone con Sammarco e Dionisi, che mancano lo specchio della porta. Dalla parte opposta non sbaglia invece Castro, che porta in vantaggio il Catania con un tiro al volo sul cross di Mazzotta. Nella ripresa gli ospiti si gettano in attacco: Gillet si supera al 2′ sul tiro di Lupoli, ma nulla può al 12′ sulla conclusione al volo di Dionisi su assist di Carlini. La formazione di Stellone non si accontenta e al 21′ Ciofani appena entrato realizza il 2-1 con un rasoterra chirurgico. Il Catania si getta disperatamente in attacco alla ricerca del pari ma Zappino non si fa sorprendere al 31′ sul tentativo di Castro mentre due minuti al 36′ Blanchard salava sulla linea sul colpo di testa di Maniero.

Al triplice fischio la “naturale” contestazione del pubblico del ‘Massimino’ che per l’ennesima volta ha atteso invano la riscossa di un Catania relegato nei bassifondi della classifica.

Giovanni Rinzivillo

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