Cenere a Giarre, Fli: “Stop ai rimbalzi di responsabilità”

Sulla questione cenere a Giarre si espone anche Futuro e Libertà, con un comunicato diffuso nei giorni scorsi. “È  vero – ammette il coordinatore Salvo Camuglia nella nota – che la cenere vulcanica ha creato non pochi problemi logistico-organizzativi, ma è anche vero che negli assessorati interessati regna la più totale superficialità, incompetenza e negligenza”. “Sarebbe bastato – continua Camuglia – localizzare un terreno comunale in cui le ditte, o anche privati, avrebbero potuto conferire in maniera provvisoria la cenere raccolta, in attesa della definizione dei “balletti ” fra Regione, Provincia e Comune sulle competenze”.

Dura la condanna all’apatia dimostrata dall’amministrazione e imputata all’apparentemente scarso “potere contrattuale che il Comune ha nei confronti dell’ ATP Jonia-Ambiente, per cui quotidianamente – spiega Salvo Camuglia – sui mezzi di comunicazione appaiono manifestazioni di intenti, riunioni operative, incontri al vertice e quant’altro possa servire a gettare polvere (in questo momento cenere vulcanica) negli occhi dei cittadini”. A proposito di cura del verde e pulizia delle strade dalle erbacce, nella nota vengono denunciati “la mancata vigilanza dell’assessorato competente”, “lo stato pietoso in cui versa il territorio comunale”, e “le guerre intestine fra dirigenti ed il rimbalzo della palla fra gli stessi per responsabilità e competenze che non offrono un’immagine decorosa della città”.

Infine, l’invito rivolto al sindaco a “procurarsi un paio di scarpe da ginnastica e girare per il territorio comunale per rendersi direttamente conto delle problematiche, senza affidarsi ai ciambellani di corte”. “Quando l’interesse particolare o spicciolo (di molti dei consiglieri o degli assessori) supera l’interesse generale – conclude il coordinatore Fli di Giarre – non esiste più politica o democrazia ma esclusivamente decadenza e basso impero”.

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