Concluso “Conoscere per riconoscersi”, primo corso per docenti di Siciliano


Si è concluso l’1 luglio il corso di aggiornamento e formazione per docenti di scuola primaria “Conoscere per riconoscersi”, un approccio tematico e metodologico per la “Promozione, valorizzazione e insegnamento della Storia, della Letteratura e del Patrimonio Linguistico siciliano nelle scuole” di cui alla L.R. 18 maggio 2011. Il corso, iniziato il 23 giugno, ha avuto la durata di 30 ore ed è stato il primo dopo l’approvazione della legge regionale. Vi hanno preso parte  una trentina di insegnanti, che hanno seguito il percorso presso la “Casa del Vendemmiatore” di Santa Venerina. I primi due moduli vertevano sull’origine identitaria del popolo siciliano, sul periodo storico dalla costituzione del Regno di Sicilia alla Guerra del Vespro, e, a seguire, sulla Sicilia a cavallo del 1860 nel racconto del Gattopardo di G.Tomasi di Lampedusa, di cui sono state messe a confronto pagine del romanzo e scene del film di Visconti.

Queste tematiche sono state affrontate da Salvatore Musumeci, sicilianista e dirigente scolastico facente funzione del Circolo Didattico locale, mentre l’esposizione dei contenuti della nuova legge regionale è stata affidata al relatore della stessa Nicola D’Agostino, accompagnata dalla proiezione di un’intervista al filosofo Pietro Barcellona e al giornalista Pino Aprile, autore del bestseller “I Terroni”. Salvatore Di Mauro, già docente di lettere negli istituti superiori, ha trattato dell’evoluzione della letteratura siciliana prendendo in esame autori e aspetti linguistici. Augusto Lucchese si è soffermato sulla Sicilia dal 10 luglio 1943 e sui ricordi di guerra. Le conclusioni sono state tratte nella sala consiliare “Maria Grazia Cutuli” del Comune,  Salvatore Musumeci che ha incentrato la sua relazione sulle vicende storiche dal fascismo all’arrivo degli anglo-americani e sullo Statuto Speciale di Autonomia del 1946. Particolare attenzione l’oratore ha rivolto ai fatti di Portella della Ginestra del 1° maggio 1947, che determinarono una svolta nella Storia d’Italia.

Print Friendly, PDF & Email