Continua la peer education in due scuole di Bronte e Randazzo, lunedì 27 convegno conclusivo

I volontari peer, durante la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione di dipendenze patologiche.

I volontari peer, durante la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione di dipendenze patologiche.

Continua l’attività pratica di “peer education” prevenzione delle dipendenze peer, piano di zona 2010/2012 dei giovani volontari del liceo classico “Don Francesco Cavina di Randazzo”, iniziata qualche settimana fa dai colleghi di Bronte.
I ragazzi hanno deciso di trattare la loro campagna di sensibilizzazione per prevenire le dipendenze patologiche, nello specifico droghe e alcol, presentandosi come gruppo nelle singole classi dell’istituto di appartenenza. Hanno così spiegato la loro esperienza e le capacità acquisite riguardo alla prevenzione e soprattutto al loro nuovo ruolo di peer. Si sono adoperati nel distribuire i volantini da essi prodotti e nell’erudire, con molta umiltà, chiunque volesse unirsi a loro nel continuare l’attività e nell’essere disponibili al dialogo, non solo per chi crede di avere delle dipendenze ma per chiunque avesse bisogno di consigli, informazioni o semplicemente di una mano. Hanno persino, per una maggiore garanzia d’anonimato, creato una mail e un numero di telefono.
Così facendo, si è cercato di coinvolgere i coetanei, inducendoli ad un feedback. In tale clima di dialogo, supervisionato dall’esperta psicologa, dott.ssa Maria Veronica Scripilliti, che ha guidato i ragazzi nel percorso, si sono chiusi i lavori, invitando il liceo classico al convegno conclusivo di martedì 27 prossimo, che si terrà a Bronte al cine teatro comunale.

Maria Pia Risa