“Don Bosco è qui” – 2 / Folla di fedeli e commozione a Randazzo. Il parroco don Enzo Calà: “Ravvivare il carisma salesiano”

Nel suo peregrinare per il mondo, nel 200° anniversario dalla nascita, l’urna reliquiaria di San Giovanni Bosco ha osservato una sosta breve ma intensa a Randazzo: dalle 13,45 alle 15,15 di martedì 12 novembre. Forse non tutti sanno che la prima Casa salesiana in Sicilia fu fondata proprio a Randazzo e per volontà di don Giovanni Bosco nel 1879. Lo hanno ricordato, nella Basilica di Santa Maria, l’arciprete don Enzo Calà e il sindaco Michele Mangione, in due discorsi davvero pieni di calore e di autentica commozione. “Siamo stati felicissimi – ci ha dichiarato don Enzo Calà – di ospitare l’urna di San Giovanni Bosco. Questa presenza ci ricorda di ravvivare il carisma salesiano che è stato seminato a Randazzo da don Bosco e dai suoi operatori, e ci ricorda anche che siamo tutti chiamati alla santità. ‘E doveroso ringraziare l’ispettore e la famiglia salesiana, in particolare il comitato organizzativo, per aver accolto il nostro desiderio di ospitare l’urna a Randazzo. Ringraziamo anche l’amministrazione comunale e gli ex-allievi tutti”.don Bosco
La chiesa pullulava di fedeli ed erano presenti anche le autorità civili militari e religiose.La presenza dei salesiani a Randazzo ha lasciato il segno. Non è retorica. Per anni e anni generazione dopo generazione i salesiani hanno plasmato ed educato, cresciuto nella fede e nella cultura migliaia di Randazzesi. Sotto l’occhio vigile dei salesiani si sono formati con un’educazione cattolica anche adolescenti poi divenuti personalità di spicco della classe dirigente, non solo di Randazzo. Don Bosco era solito dire che nessuna persona entrata in oratorio, anche solo una volta, fosse entrata per caso, ma che fosse stata chiamata piuttosto dalla Madonna. Siamo convinti, proprio per questo, che qualcosa di questo “passaggio” per l’oratorio sia rimasta sempre nel cuore di ognuno.

                                                                                                                    Annamaria Distefano

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