Olocausto / L’Ambasciata polacca consiglia una app che corregge le definizioni sbagliate dei campi di sterminio

Come ogni anno, l’Ambasciata di Polonia in collaborazione con il Museo di Aushwitz e Fcb (agenzia pubblicitaria) di Varsavia – comecampi sottolinea in una nota stampa -, è in prima linea con la campagna “Remember”. Questo progetto nasce da una attenta analisi da cui emerge come spesso si utilizzano espressioni sbagliate, quali: “campi di concentramento polacchi” o “campi di sterminio polacchi”.

L’invito, emanato in vista del 71° anniversario (27 gennaio 2016) della liberazione del campo di concentramento e di sterminio tedesco Aushwitz, alle agenzie di stampa, redazioni dei media, istituzioni, a installare l’app così da denominare correttamente, secondo la formula  ufficiale  UNESCO, il campo di Aushwitz “Auschwitz- Birkenau, campo nazista tedesco” e prevenire – aggiunge Piotr M. A. Cywiński – rettifiche di espressioni  come “lager polacco” “campo polacco” ed approdare ad una deformazione storica. Questo progetto si estrinseca attraverso una app, disponibile in 16 lingue che può essere istallato sul pc e trova funzionalità con Microsoft Word e con Mac tramite tutti i software utilizzando il dizionario di sistema, textEdit, Keynote, Outlook, browser Safari.

L’applicazione funziona come un correttore di bozze e rileva solo la frase inadeguata, cercando il testo con il termine, “campo di sterminio polacco” o “campo di concentramento polacco” viene evidenziato  l’ errore e suggerito il termine esatto. L’appena può essere scaricata dal sito web https://correctmistakes.auschwitz.org/ .

Cogliere l’invito equivale a non deformare la verità storica ed essere solidali alla memoria dei cittadini polacchi ed ebrei vittime del nazismo.

Maria Pia Risa

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