Operazione “Vicerè” / Le associazioni anti-racket: “Un plauso alle forze dell’ordine. Gli imprenditori cominciano a denunciare”

Le quattro associazioni territoriali aderenti alla Federazione Nazionale Antiracket Italiana (Fai) Fai downloadAntiracket Catania, Fai Asaee Antiracket Etnea, Fai Antiracket Acireale e Fai Antiracket Fiumefreddo – porgono il proprio plauso al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e alle Forze dell’Ordine per il lavoro svolto con l’operazione denominata Vicerè, che ha messo in manette 109 presunti esponenti del clan Laudani, arrestati per estorsione.

Le quattro associazioni – si legge dal comunicato stampa – si uniscono alla soddisfazione generale della città etnea ma soprattutto, volgendo lo sguardo al futuro, invitano tutti coloro che sono vittime di estorsioni a denunciare.

«Sono ancora tanti gli imprenditori che non hanno denunciato – spiegano in una nota corale tutti i soci Fai del territorio – per questo desideriamo oggi rafforzare il nostro messaggio di sostegno fattivo e legale a fianco di chi ha bisogno. Noi siamo sul territorio, pronti ad aiutare chi vuole liberarsi dalla morsa del racket e dell’usura. Le denunce servono, sono fondamentali, perché rappresentano il punto di partenza di un percorso di legalità che non ha mai avuto ritorsioni contro chi lo ha intrapreso».

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