Ragusa / Il 14 e 15 marzo convegno Fuci-Meic su “Ambiente e territorio: l’urgenza di una strategia per il futuro”

Un dibattito sul rapporto uomo-ambiente e sullo stato di salute dei nostri territori, sulle urgenze e le possibili soluzioni, per costruire insieme una “strategia per il futuro”. È quanto sarà proposto dal Movimento ecclesiale impegno culturale (Meic) e dalla Federazione universitaria cattolica italiana (Fuci) della Sicilia nel convegno “Ambiente e territorio, l’urgenza di una strategia per il futuro”, in programma il 14 e 15 marzo a Ragusa presso il convegno_fuci-meic_ragusa - CopiaSeminario vescovile (via Roma,109).

Al convegno parteciperanno i diversi gruppi territoriali del Meic e della Fuci della Sicilia, ma le porte, affermano gli organizzatori nel comunicato stampa, saranno aperte anche a tutti coloro (politici, amministratori pubblici, associazioni ambientaliste) che siano interessati a “confrontarsi sulle cause di un progressivo degrado del rapporto Uomo-Ambiente e sui rimedi, intesi come strategie per costruire il futuro, che credenti e non credenti, in una visione laica dell’impegno culturale, politico e sociale, possono mettere in campo per risolvere un problema grave e urgente”.

I lavori di sabato 14 marzo verranno aperti alle 11 da Elisa Di Pasquale, presidente del gruppo Meic di Ragusa, cui farà seguito l’introduzione di Annalisa Coltraro, incaricata regionale della Fuci, e la lectio magistralis di Cesare Geroldi sj, connotata da un approccio biblico-teologico al tema. Modererà i lavori Anna Giulia Marino, presidente della Fuci di Caltagirone. Il convegno è aperto alla cittadinanza.

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