S. Maria la Scala / Un “selfie” con la barca Maritati per sovvenire alla ristrutturazione del tetto della chiesetta

“Va, e ripara la mia casa che è tutta in rovina”. Sono le parole che Gesù riferisce a San Francesco perché IMG-20160502-WA0010mettesse ordine nella Chiesa tutta intera. La Chiesa, si sa, è composta da tante piccole comunità, come quella di Santa Maria La Scala, la cui chiesetta necessita degli interventi di ristrutturazione al tetto. E così il parroco, don Francesco Mazzoli, ha lanciato una singolare iniziativa: un selfie con le tradizionale barca “conzara”, della regata “Schetti e Maritati”, che vengono utilizzate ogni anno per il giorno della festa della Madonna, l’ultima domenica di agosto.

“Non si vuole far saldi – precisa don Francesco Mazzoli – ma coinvolgere la gente e i fedeli a prendersi cura della propria chiesa e far conoscere i nostri gioielli artistici”. Il 30 agosto, ci spiega il parroco, le barche compiranno 35 anni di fabbricazione. Quest’anno hanno ricevuto una manutenzione straordinaria ed inoltre si è pensato, per sovvenire ai bisogni di ristrutturazione della chiesa, al “servizio di museo” esponendo una barca, la “Maritati”, nella piazzetta adiacente la chiesetta, con lo scopo racimolare fondi, tramite il “Selfie”, dal mese di maggio fino a settembre, al servizio turistico e sposi a mare.

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