Santa Venerina / Quali prospettive di valorizzazione? Sabato 12 dicembre IV conferenza sulla chiesetta di S. Stefano

Un monumento recuperato da custodire. Quali prospettive di valorizzazione? Questo il titolo della quarta conferenzainterno s.stefano che l’associazione “Storia, Cultura e Sviluppo Territoriale” di Santa Venerina dedica alla Cella trichora di Santo Stefano sabato 12 dicembre alle 18 presso la Case del Vendemmiatore. Si tratta di un esempio raro di arte bizantina in Sicilia sito nella frazione di Dagala del Re i cui lavori di messa in sicurezza si sono da poco conclusi sotto la direzione della soprintendenza dei beni culturali di Catania. Il quarto incontro, organizzato in collaborazione con il comune di Santa Venerina e la Pro loco locale, vedrà impegnati tre fronti: quello artistico, quello politico e quello tecnico-amministrativo. Per il primo interverrà l’architetto Giuseppe Marano, progettista dell’intervento di messa in sicurezza, il quale esporrà la mission che ha guidato i restauratori e i risultati raggiunti; per il secondo interverrà il sindaco Salvatore Greco, che curerà l’introduzione della conferenza, e Assunta Vecchio, assessore alla cultura del comune di Santa Venerina, il cui intervento si concentrerà su quanto si sta discutendo circa la fruizione del sito; infine, per il terzo fronte parlerà Rosario Arcidiacono, capo ufficio tecnico del comune di Santa Venerina. Il suo apporto risulterà importane e per certi versi inedito poiché si incentrerà soprattutto sulla valorizzazione del bene monumentale alla luce dei finanziamenti europei. Durante la conferenza si esibirà la corale “Don Antonino Maugeri” di Acireale con canti gregoriani e non solo, mentre Andrea Raimondo, giovane grafico multimediale, presenterò al pubblico una presentazione in 3D della cella trichora di Santo Stefano. Modererà l’incontro Domenico Strano, presidente dell’associazione “Storia, Cultura e Sviluppo Territoriale”.

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