Santa Venerina / La musica al centro della terza di “DiversArteMente”. Gli organizzatori: “Non solo creatività ma anche sensibilizzazione al tema della disabilità”

Il drum circle nasce dall’incontro di più persone, che si riuniscono per creare musica attraverso percussioni di vario genere. Un flashmob alla portata di tutti, senza distinzioni di età, genere, provenienza, religione e cultura, indipendentemente dal livello di esperienza musicale. Sarà la musica ad aprire il terzo ed ultimo incontro della seconda edizione di DiversArteMente, organizzato dalla cooperativa sociale “Rò la formichina” di Santa Venerina. Il flashmob, animato dai musico-terapisti Paolo Caneva e Salvo Farruggio, si svolgerà sabato 6 maggio a Catania in piazza Vincenzo Bellini a partire dalle 18. Domenica 7 la tavola rotonda nella sede della cooperativa (via Don Oreste Benzi 2, S. Venerina) segnerà il secondo giorno con le relazioni dei musico-terapisti Caneva e Farruggio. La giornata si concluderà con dei laboratori a cui parteciperanno i ragazzi emarginati. “DiversArteMente non è solo creatività ma anche un momento per sensibilizzare e stimolare l’integrazione delle disabilità e delle emarginazioni mediante l’arte”, ha dichiarato Laura Lubatti, promotrice dell’evento, aggiungendo che lo scopo per cui è stato realizzato è quello di coinvolgere tutti, anche coloro che non possono a causa di una disabilità, ad utilizzare l’arte come scoperta delle proprie capacità di comunicazione. La speranza è che l’evento, giunto alla sua seconda edizione, possa coinvolgere e sensibilizzare il maggior numero di persone.

Immanu’El Raciti

Rita Pavone

Francesca Laudani

(gli autori di questo articolo sono alunni del Liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale in alternanza scuola-lavoro a “La Voce dell’Jonio”)

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