Targa di riconoscimento per l’attività artigianale al maestro Domenico di Mauro

Il Commissario straordinario della Provincia, Antonella Liotta, il presidente del Consiglio provinciale, Giovanni Leonardi, insieme ai consiglieri hanno voluto consegnare, al novantanovenne Domenico Di Mauro una targa a testimonianza dell’apprezzamento verso la sua arte della pittura dei carretti siciliani, in presenza del segretario generale dell’Ente Francesca Ganci e di diversi dirigenti.

Accompagnato dal pronipote, Carmelo Caruso, e visibilmente emozionato ha con orgoglio dichiarato di aver voluto abbandonare gli studi, all’età di dodici anni, perché affascinato dalla tecnica pittorica dei carretti che ha saputo sapientemente estrinsecare divenendone un impareggiabile maestro.

“Ho dato il meglio alla mia terra natia portando le mie opere in tutto il mondo, alla Casa Bianca, a Mosca, a Parigi, al Vaticano – ha detto Di Mauro – ma posso sostenere, mio malgrado, che quest’arte purtroppo è destinata a finire”.  Ha poi sciorinato un elenco di personalità che hanno avuto modo di apprezzare i suoi lavori, dal re Gustavo di Norvegia a Salvatore Quasimodo a Carlo Levi.

Nel corso della cerimonia il consigliere provinciale, Enzo D’Agata, ha anticipato ai suoi colleghi consiglieri che presenterà una proposta di delibera da inviare alla Regione siciliana per l’iscrizione di Domenico Di Mauro nel Registro delle eredità immateriali nella sezione Libro dei tesori umani viventi.

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