Teatro / Stasera al Sangiorgi di Catania “Un poeta normale”, connubio di poesia e disabilità

Ad ispirare lo spettacolo “Un poeta normale”, produzione dell’Associazione Culture Possibili, che andrà in scena questa sera alle ore 21 al teatro Sangiorgi di Catania, l’attore e poeta catanese Giuseppe Caccamese, con sindrome di down, per la sua visione idilliaca della vita, da quel bagaglio caccamese-giuseppe-il-mio-cuore-e-una-nuvola-che-viaggia-copertinainteriore emozionale traslitterato in quello reale, mediato dal linguaggio frutto di tensioni essenziali e velature cromatiche, con una vocazione al racconto; così come emerge dalla raccolta delle sue poesie “Il mio cuore è una nuvola che viaggia” (a cura di Culture Possibili).
Sbocciato dal pensiero del presidente della medesima associazione, Bianca Caccamese, con alle spalle un duro e costante lavoro tra il regista, Andrea Lapi ed i due protagonisti, Giuseppe Caccamese e Marco Serra.
La rappresentazione percorre la realtà della vita nel suo quotidiano, con un protagonista in grado di mostrare, cogliendone la poliedricità, il prodigioso dono della vita quando sovente la moltitudine ha lo sguardo spento e non sa più meravigliarsi di nulla. I due attori non si conoscono ma si cercano per poi ritrovarsi e riconoscersi “diversi” senza versare nel panico; perché non vi sono forme non riuscite ma solo uniche. Dall’estemporaneità di questo feedback si origina un inedito linguaggio artistico che permette ad ogni creatura di relazionarsi prima con se stessa e conseguenzialmente con gli altri.

Maria Pia Risa