Venerdi 22 marzo al Piccolo Teatro di Catania il percussionista Giorgio Rizzo nei “Monologhi della darboka”

Venerdì 22 marzo, alle 21, al Piccolo Teatro, in via Federico Ciccaglione a Catania,  “Motomimetico” presenta I monologhi della darboka,  uno spettacolo scritto, ideato e interpretato dal musicista catanese Giorgio Rizzo.
Rizzo, percussionista ed etnologo, da 15 anni si occupa di studio del ritmo medio orientale. Vanta molteplici esperienze nel mondo discografico, con particolare attenzione per la lounge music; alcuni suoi brani sono presenti nelle raccolte “Budda Bar”.
Ha partecipato a vari progetti di musica etnica esibendosi, tra l’altro,  al “Festival Sete Sois Sete Luas”e in Brasile, a San Paolo, con “L’orchestra do Mediterraneo”.

Il percussionista Giorgio Rizzo
Il percussionista Giorgio Rizzo


 Lo spettacolo dell’ironico suonatore di tamburi – informa una nota di “Motomimetico”-  è un monologo parlato e suonato tra il serio ed il faceto.  La dichiarazione pubblica di un’ossessione per il ritmo declamata da un percussionista delirante che partendo dalla descrizione del ritmo del cuore racconta il suo viaggio alla scoperta del suono cadenzato. Un’avventura semplice e straordinaria fatta di ascolto, ironia, battute di spirito e descrizioni per bocca e percussioni. Durante lo spettacolo Giorgio Rizzo, accompagnato dalla sua amata darboka, viaggia sul fiume di parole e di suoni primordiali e ancestrali, descrivendo il mondo dal punto di vista di chi del suono ne ha fatto “malattia”.
La darboka è lo strumento per eccellenza del mondo medio orientale, unisce la musica nel mondo arabo con quella balcanica, greca, turca ed oltre. La sua tecnica prende spunto, per certi versi dalla tabla indiana dallo Zarb iraniano, con un approccio sempre legato ai movimenti ritmici Afro. 

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