Vangelo domenica 18 gennaio / Nell’incontro con Dio, il suo amore misericordioso cambia la vita

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Battesimo Gesù

Canto al Vangelo domenica 18 gennaio (Gv 1,14a.12a)

Alleluia, alleluia. Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; a quanti lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio. Alleluia

Vangelo domenica 18 gennaio (Gv 1,29 – 34)

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».
Parola del Signore

Riflessione sul vangelo di domenica 18 gennaioBattesimo Gesù

La Liturgia di questa domenica, presenta il brano del vangelo di Giovanni nel racconto del Battista che dà testimonianza a Gesù Cristo.

Giovanni Battista non può trattenere il suo desiderio di dare testimonianza a Gesù ed esclama: “Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!”. Ed ancora nel brano si legge che il Battista riferendosi a Gesù esclama: “E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio”.

Il Battista ha visto che il Cristo è solidale con i peccatori e lo Spirito Santo gli ha fatto comprendere che la grande novità sconvolgente è che Dio ha offerto il proprio Figlio unigenito per la salvezza dell’umanità. E’ Cristo che toglie il peccato del mondo.

La testimonianza di Giovanni Battista ci invita a ripartire sempre nel nostro cammino di fede, ripartire da Cristo che ci ama di un amore misericordioso.

Il cristiano deve testimoniare l’amore di Dio e portare nel proprio luogo di vita, il messaggio di gioia e di speranza del Vangelo. Come ci ricorda il Salmista biblico nel Salmo Responsoriale di questa domenica: “Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà. Ho sperato, ho sperato nel Signore, ed egli su di me si è chinato, ha dato ascolto al mio grido. Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, una lode al nostro Dio. Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà”.

Letizia Franzone