Vangelo domenica 24 maggio / La presenza di Gesù riapre i cuori alla speranza

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spirito santo

Canto al Vangelo domenica 24 maggio

Alleluia, alleluia. Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore. Alleluia

Vangelo domenica 24 maggio (Gv 20,19 – 23)

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Parola del Signore 

Riflessione sul vangelo di domenica 24 maggiospirito santo

La Liturgia di questa Domenica, Solennità di Pentecoste, presenta il brano del vangelo di Giovanni su Gesù che dona agli apostoli lo Spirito Santo.

Dopo la crocifissione di Gesù, gli apostoli si erano rinchiusi nel cenacolo per paura dei Giudei.
Gesù Risorto appare loro entrando nel luogo della loro paura ed angoscia, donandogli il dono dello Spirito Santo. Gesù soffiò su di loro e disse: “Ricevete lo Spirito Santo”.
Con il dono dello Spirito Santo Gesù desidera liberare i discepoli dalla paura e dall’angoscia per avere il coraggio di uscire fuori  e diventare così testimoni e annunciatori del Vangelo.

Con la crocifissione e morte di Gesù, i discepoli avevano perduto la speranza e non si erano rinchiusi soltanto dentro una stanza, ma si erano rinchiusi dentro il cuore.

Ma Gesù ha vinto la morte risorgendo e apparendo loro, ridona nuovamente la gioia e la speranza.
Anche noi spesso, nei momenti difficili, nei momenti di sofferenza, rinchiudiamo il nostro cuore per paura e per angoscia, correndo il rischio di scivolare nella perdita della speranza.

La Solennità della Pentecoste ci ricorda del grande dono dello Spirito Santo.
Gesù Risorto ci dona lo Spirito Santo, liberandoci dalla paura.
Lo Spirito Santo libera dal timore, illumina il nostro cammino, ci  consola e ci sostiene, facendoci sentire l’amore di Dio.

Il cristiano deve invocare il dono dello Spirito Santo per sé, per il mondo intero e per la Chiesa, perché una nuova Pentecoste possa scacciare via le paure che ci assalgono e ci rinchiudono e ravvivi il fuoco dell’amore di Dio.

Come prega il Salmista biblico nel Salmo Responsoriale di questa domenica: “ Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra”. E il Canto Alleluliatico: “ Vieni, Santo Spirito, e riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore”.

Letizia Franzone