Il fisioterapista Simone Raneri riflette su alcune cause di mal di testa collo, su quando sono di origine muscolare e come la fisioterapia possa aiutare.
Provate a pensare a quante volte un mal di testa improvviso, o una sensazione di “morsa” alle tempie, ha rovinato una giornata di lavoro o un fine settimana in famiglia? Spesso, quando compare il mal di testa, la reazione immediata è quella di ricorrere a un analgesico. È una soluzione rapida, ci aiuta ma non risolve il problema alla radice.
Il dottor Simone Raneri sulle cause del mal di testa e collo: il legame nascosto tra cervicale e cefalea
Non tutti i mal di testa sono uguali. Una percentuale fondamentale di cefalee — in particolare l’emicrania, la cefalea tensiva e la cefalea cervicogenica — sono strettamente collegata a disfunzioni dei muscoli e delle articolazioni del tratto cervicale superiore. Quando trascorriamo molte ore seduti alla scrivania, manteniamo posture prolungate con il capo proteso in avanti o accumuliamo stress emotivo, i muscoli suboccipitali e le prime vertebre del collo subiscono un sovraccarico continuo. Questo stato di tensione costante e sovraccarico locale invia segnali dolorosi al cervello, che li percepisce e proietta sotto forma di:
- Fascia o “morsa” stretta attorno alla testa o sulla fronte
- Dolore che parte dalla base del cranio e s’irradia verso un occhio o una tempia;
- Rigidità nei movimenti del collo, associata a senso di pesantezza alle spalle.
Cosa dice la scienza: muoversi invece di fermarsi
Negli ultimi anni, la ricerca scientifica in ambito neuro-muscoloscheletrico ha fatto passi da gigante. Importanti revisioni e studi clinici internazionali (come quelli pubblicati sul Journal of Headache and Pain) confermano in modo inequivocabile che il trattamento combinato di terapia manuale ed esercizio terapeutico guidato è una delle strategie più efficaci ed evidenziate per ridurre la frequenza, la durata e l’intensità di queste cefalee. La fisioterapia moderna non si limita a “sciogliere i nodi” temporaneamente, ma agisce ripristinando la corretta mobilità articolare e la forza dei muscoli stabilizzatori del collo, riducendo progressivamente la dipendenza dai farmaci.

Tre piccoli consigli dal dottor Simone Raneri, da applicare subito per alleviare mal di testa e collo
Mentre valuti un percorso professionale con uno specialista, ecco tre semplici abitudini da introdurre nella tua routine quotidiana per spezzare la tensione:
- Interrompi la postura fissa: Ogni 45-60 minuti vissuti davanti allo schermo o al cellulare, fai una pausa di 60 secondi. Solleva lo sguardo, ruota lentamente le spalle all’indietro e fai 3 respiri profondi di pancia.
- L’esercizio del “doppio mento” (Chin Tuck): Da seduto, con la schiena dritta, sposta delicatamente il mento all’indietro, come per creare un leggero doppio mento, senza inclinare la testa in basso. Mantieni per 3 secondi e rilascia. Ripeti 5-8 volte per scaricare la base del cranio.
- Calore dolce a fine giornata: In presenza di forte rigidità muscolare senza infiammazione acuta, un’applicazione di calore umido per 15 minuti su collo e trapezi aiuta a rilassare la muscolatura contratta.
Il ruolo del fisioterapista
Ogni mal di testa ha la sua storia e le sue cause specifiche. Una valutazione fisioterapica mirata permette di individuare se l’origine è davvero cervicale e di strutturare un piano personalizzato per ritrovare il benessere senza convivere con il dolore.

Fisioterapista