Descrizione
Cosa significa essere cittadini? E cosa significa essere cittadini nella società di oggi? Il diritto all’essere cittadini non vuol dire più costruire e rafforzare legami sociali, bensì, passateci il termine, un “capriccio” individuale. Queste sono le domande che si pone “Cittadini del mondo”, l’ultimo libro di Teresa Scaravilli la quale, pur non essendo giornalista, offre un taglio assolutamente giornalistico. Il libro, composto da numerosi articoli, descrive la realtà di oggi con realismo e obiettività: un autentico libro di saggezza.
In “Cittadini del mondo” di Teresa Scaravilli una forte sensibilità sociale
“Cittadini del mondo” offre un’immagine dell’autrice completamente calata nel sociale. Vi è una descrizione esterna ed interna: il libro si compone di cinquanta articoli che abbracciano un lungo raggio di tempo, nei quali emerge una forte sensibilità sociale che, in un mondo in cui le persone più fragili economicamente e non solo sono diventate un problema di secondaria importanza, si traduce in una cittadinanza attiva. Cittadini del mondo affronta i problemi della realtà con oggettività: non c’è nessuna pretesa di insegnamento, in un testo che Scaravilli definisce cattolico, in quanto volto ad agire per gli altri. “Cittadini del mondo” invita a riflettere sul valore della cittadinanza attiva. Essere cittadini significa avere dei legami, legami sociali, altrimenti la vita diventa vuota, disperata” ha affermato in proposito l’autrice Teresa Scaravilli.
Pur essendo scritto in modo accorato ed essendo un libro di “saggezza”, ha al suo interno degli articoli molto forti: la situazione delle carceri e l’invettiva rivolta ai “cattolici” della domenica. Il filo conduttore del libro è il diritto all’essere cittadini, e per fare questo è necessaria l’educazione.
