Terre di Aci / Tra gusto, storia e tradizioni, il progetto ECO del GAL anima l’estate

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Estate GAL Terre di Aci

C’è un modo diverso di raccontare il territorio d’estate: cucinando, ascoltandolo e vivendolo e nelle Terre delle Aci, si fa tramite l’esperienza, grazie al progetto ECO del GAL, che intreccia sapori antichi, tradizioni popolari e momenti di condivisione sotto il segno della cultura. Un’estate ricca di appuntamenti, showcooking, musica e conferenze in grado di animare i comuni delle Aci. Un’occasione per scoprire i prodotti tipici del territorio attraverso esperienze immersive che uniscono cibo, arte e memoria.

Estate e GAL Terre di Aci: un connubio di cultura e gusto

L’iniziativa ha preso il via con la Nivarata, la festa della granita svoltasi a fine maggio ad Acireale. Ma è con l’arrivo di agosto che il calendario ha cominciato a farsi fitto. Il comune di Aci Sant’Antonio ha ospitato la prima giornata di studi dedicata alla produzione di vino e grano in epoca greca e romana, con l’intervento dell’archeologa Maria Teresa Magro. La stessa esperta è intervenuta anche ad Acireale, nella sala consiliare del Palazzo di Città, durante un incontro dedicato alla storia della granita. A seguire, il pubblico ha potuto assistere a un coinvolgente showcooking nel vicino Palazzo del Turismo.

Gli eventi si rivolgono principalmente ai turisti, grazie a degli experience pass distribuiti gratuitamente presso le strutture ricettive del territorio del GAL. Chef locali preparano piatti ispirati alla tradizione, utilizzando ingredienti stagionali e raccontandone la storia. I sommelier affiancano ogni preparazione con vini del territorio, contribuendo a creare percorsi sensoriali legati al paesaggio e alla cultura popolare. Ogni incontro ruota attorno a un prodotto tipico che diventa protagonista, non solo come ingrediente ma come simbolo identitario.

L’estate nelle Terre di Aci con il GAL

La proposta si arricchisce con appuntamenti in diversi comuni. Ad Aci Catena, il 22 agosto, si terrà un convegno sul tema della sana alimentazione, con un focus su grani antichi, lupino e limone dell’Etna. Al termine, nel chiosco interno del palazzo comunale, si svolgerà uno showcooking riservato agli ospiti, seguito da un concerto di musica folkloristica siciliana in Piazza Umberto.

A Valverde, invece, il 25 agosto, si parlerà invece di specie alimentari spontanee del territorio etneo, con l’intervento del biologo Pietro Pavone. Lo showcooking successivo sarà ispirato proprio alle piante spontanee trattate nella conferenza. La serata si concluderà con lo spettacolo del cabarettista Andrea Barone. Il giorno seguente, nella stessa piazza, spazio ai più piccoli con uno show dedicato alla dieta mediterranea, curato dai noti youtuber Badaboom.

Il mese si chiuderà ad Aci Bonaccorsi, con due eventi distinti ma coerenti con lo spirito del progetto. Il 29 agosto, in piazza, un omaggio musicale a Lucio Dalla. Il 31, al Palazzo Cutore, si terrà una conferenza sulla dominazione araba in Sicilia e la sua influenza sulla dieta mediterranea, a cura del chimico Riccardo Maggiore. Anche in questo caso, showcooking a tema e chiusura musicale con un tributo a Franco Battiato.

Le parole di Roberto Barbagallo: sindaco di Acireale e presidente del GAL Terre di Aci

“Il progetto ECO – acronimo di Esperienze, Cultura e Origini – nasce con l’intento di valorizzare i prodotti agroalimentari delle Aci, spesso a rischio di marginalizzazione. Vogliamo offrire esperienze autentiche a un pubblico attento alla qualità, alla sostenibilità e alla cultura del cibo. Ci siamo posti l’obiettivo di rafforzare il legame tra prodotto, territorio e comunità locale. Crediamo che il turismo esperienziale sia la chiave per far conoscere non solo i nostri prodotti, ma anche la storia, le tecniche e le tradizioni che li rendono unici. Abbiamo pensato a un sistema di experience-pass da distribuire gratuitamente ai turisti nelle strutture ricettive. Vogliamo che chi visita le Terre di Aci viva un’esperienza immersiva, fatta di sapori, racconti, memoria. E che poi possa portarla con sé e condividerla, diventando ambasciatore del nostro patrimonio”.

L’estate del GAL si chiude, ma il racconto continua

In chiusura, dal 20 al 27 settembre, la Sala Pinella Musumeci della Villa Belvedere di Acireale ospiterà una rassegna virtuale dedicata agli scienziati viaggiatori che esplorarono la Sicilia tra Ottocento e Novecento. Seguiranno giornate di studio aperte alle scuole, con interventi su patrimonio agroalimentare, naturalistico, archeologico e leggendario delle Terre di Aci.

L’estate nelle Terre di Aci è molto più di un calendario di eventi: è la testimonianza viva di una sinergia autentica tra i comuni che ne fanno parte. Grazie al progetto ECO, Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Catena, Valverde e Aci Bonaccorsi uniscono le loro forze per valorizzare un patrimonio comune fatto di sapori, storie e tradizioni. Questa rete di comunità crea un ponte tra passato e futuro, dove la cultura agroalimentare diventa motore di coesione sociale e sviluppo sostenibile. L’esperienza offerta dal GAL Terre di Aci coinvolge turisti e residenti in un dialogo autentico con il territorio, trasformando ogni incontro in un’occasione di crescita collettiva. È un’estate che rafforza l’identità locale, invita a scoprirla con occhi nuovi e a portarla lontano, alimentando un racconto condiviso che continua ben oltre la stagione.

Giorgia Fichera