Festival Taormina Arte / Astor, la magia del tango argentino, il 12 al teatro Antico

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Astor

Un emozionante omaggio a Piazzolla, alla sua inimitabile anima tanguera che ha saputo esaltare, e al contempo rivoluzionare, l’iconico ballo argentino, traducendolo in un’autentica filosofia di vita. È a lui, al cantore di Baires, -riporta auna nota stampa –  che è dedicato il “concerto in danza” Astor – Un secolo di tango, tra gli eventi più attesi del Festival Internazionale Taormina Arte, prestigiosa rassegna di riferimento in Italia e all’estero per le arti performative.
Un contesto di eccellenza in cui s’iscrive il tributo a Piazzolla, coproduzione di Fondazione Taormina Arte Sicilia, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Balletto di Roma.

L’appuntamento è per martedì 12 agosto alle ore 21:30, nell’incantevole cornice del Teatro Antico. Questo ospita gran parte degli eventi del festival prodotto e organizzato dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia,  guidata dal commissario straordinario Sergio Bonomo e dal sovrintendente Felice Panebianco.

Oltre venti, tra musica colta e pop, teatro e danza, i titoli del variegato cartellone multigenere, impaginato dalla direttrice artistica Gianna Fratta, nome di spicco del panorama musicale, che affronta con successo sia la direzione orchestrale, sia l’attività di operatrice culturale. La manifestazione è realizzata con il sostegno della Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, del Ministero della Cultura e con  il patrocinio del Parco Archeologico Naxos-Taormina.

La kermesse, che si concluderà l’11 settembre, continua così ad offrire al pubblico produzioni di alto profilo artistico e culturale. Come si annuncia l’allestimento di Astor, concepito nel segno della contaminazione dei generi, per unire  la forza evocativa della musica dal vivo con l’espressività fisica della danza e la recitazione. In un itinerario emozionale tra le sonorità del tango e le immagini simboliche del mare, delle emigrazioni transoceaniche, della memoria e dell’incontro.Astor magia del tango

Il cast eccezionale di Astor

Importante il cast di solisti e formazioni che non hanno bisogno di presentazioni. In scena il virtuoso di fama mondiale Mario Stefano Pietrodarchi al bandoneón e alla fisarmonica, i danzatori del Balletto di Roma, i tangueri Giampiero Cantone e Alma Luna Gonzales, la voce narrante di Vincenzo Bocciarelli.
L’Orchestra del Vittorio Emanuele sarà diretta da Luca Salvadori, autore degli arrangiamenti dei brani di Piazzolla e delle musiche originali.
Le coreografie di Valerio Longo, la regia di Carlos Branca, i costumi di Silvia Califano, il concept di Luciano Carratoni e il disegno luci di  Carlo Cerri concorrono a configurare un impatto visivo e corporeo, dove ogni nota è un respiro e ogni movimento un atto d’amore. Complici anche le circostanze in cui il progetto si è sviluppato, ovvero all’indomani della pandemia da Covid.

È infatti nel 2021 che la Compagnia del Balletto di Roma, con la direzione artistica di Francesca Magnini, ha iniziato un percorso tra le suggestioni del tango in occasione del centenario della nascita di  Piazzolla (11 marzo 1921). Emblematico compositore e interprete di questa forma d’arte, nata a fine ’800 nei sobborghi di Buenos Aires.
Sorto dall’esigenza di comunicare tra culture, lingue e tradizioni diverse, il tango ci ricorda chi siamo, da dove veniamo. E qual è stato il percorso che ha indissolubilmente unito umanità distanti in un comune “non luogo”, oltrepassando oceani e confini.  Cartellone Festival Taormina arte

Le musiche di Piazzolla arrangiate da Luca Salvadori

Una tale configurazione si rispecchia in Astor. Qui le musiche di Piazzolla, arrangiate da Luca Salvadori, emergono come le vere protagoniste in una nuova armonia artistica danzata. Un soffio,  quasi una parola, ci svelano la fragilità dell’uomo Piazzolla. Ma anche quella di tutti noi che dal 2020, e per un lungo periodo, abbiamo subito una distanza forzata, una relazionalità dematerializzata, un contatto interrotto.

Ispirato dalla carismatica presenza del maestro Pietrodarchi e dalle preziose immagini di Carlo Cerri, Valerio Longo porta otto danzatori del Balletto di Roma a compiere un viaggio trasformativo. Viaggio in cui respiri, abbracci e fusioni sono al centro di azioni coreografiche intense, astratte e fuse nel moto ondulatorio magico del bandoneón.

La regia di Carlos Branca 

A curare tutti gli elementi compositivi dello spettacolo sono la maestria e l’esperienza di Carlos Branca. Regista argentino di spicco sulla scena mondiale e profondo conoscitore della personalità  di Piazzolla. La serata rievoca i sentimenti degli odierni viaggiatori del globo, l’umanità intera. Andando oltre la purezza tecnica e rituale del tango, per rafforzarne energie, desideri e palpitazioni tutte contemporanee.  Basterebbe citare opere  come Libertango, Adiós Nonino e María de Buenos Aires.

La parola-chiave è “coraggio”: quello declamato dai testi immortali di Jorge Luis Borges nei suoi tanghi e milonghe. Così come quello dello stesso Piazzolla, che ha rotto gli schemi della musicalità del “tango viejo” per arrivare al “nuevo tango”, che lo ha reso celebre.

In Astor fioriscono corpi capaci di esprimere l’audacia di un respiro mancato, quella di un abbraccio negato, fino a un nuovo desiderio di contatto. Primo atto d’amore dopo una violenza che tutto ha spazzato via, tranne la voglia di stringersi e ritrovarsi. Una creazione che diventa metafora del nostro tempo: dalla paura alla forza di reinventarsi. Un’esperienza da vivere con tutti i sensi, nella magia senza tempo di Taormina.

Il 13 agosto Circusoperashow

Il prossimo appuntamento con il festival è per mercoledì 13 agosto alle 21:30 con il rocambolesco e stupefacente Circusoperashow, in cui la magistero circense incontra quello del melodramma.
Sul palco del Teatro Antico gli artisti del famoso circo El Grito saranno impegnati nelle loro acrobazie. Così come sul versante musicale brillerà il virtuosismo richiesto dalle grandi arie dell’opera italiana.
La rinomata Orchestra del Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria sarà diretta da un maestro del calibro di Roberto Molinelli.  Di rilievo anche il cast vocale con il  soprano Angela Nisi, il tenore Max Jota e il baritono Matteo D’Apolito. Spazieranno tra le melodie di Puccini, Donizetti, Rossini, Verdi e altri celebri compositori. Non mancherà un omaggio a Napoli e alle romanze più amate.
Il cartellone completo è disponibile sul sito festivaltaorminarte.it.