Torre Archirafi / In un documentario storia e suggestioni del borgo marinaro

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Documentario su Torre Archirafi

Un viaggio nella memoria, nelle radici e nell’identità di una comunità affacciata sul mare. Nella sala conferenze di Palazzo Vigo a Torre Archirafi, frazione marinara di Riposto, è stato presentato e proiettato in anteprima il documentario “Torre Archirafi – Il borgo dei marinai”. Realizzato dall’associazione La Teoria del Fornazzo, ha la regia di Graziano Luciano Massimino e Mario Grasso, e le musiche originali di Ture Most e R-Most.

L’opera nasce come premio del contest fotografico dedicato alle frazioni etnee. Premio vinto da  Maria Carmen Russo, promotrice di iniziative di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del territorio ripostese. E fondatrice della pagina dedicata al borgo di Torre Archirafi, in collaborazione con Igers Riposto – Torre Archirafi.Presentazione documentario su Torre Archirafi

Un riconoscimento che si è trasformato in un progetto corale, capace di raccontare storia, tradizioni e vissuto quotidiano di una comunità profondamente legata al mare.
L’incontro, moderato da Antonio De Luca di Passione Etna, si è aperto con i saluti del vicesindaco Carmelo D’Urso, che ha portato il messaggio del sindaco Davide Vasta, ringraziando l’amministrazione comunale, l’assessore Davide Salvatore Palermo per l’inserimento dell’evento nel programma natalizio e la Pro Loco di Riposto per il supporto organizzativo.
Tra gli interventi anche quello del prof. Antonino Alibrandi, preziosa risorsa culturale del territorio, oltre ai registi e agli autori della colonna sonora.

Focus sul pittoresco borgo marinaroPubblico alla presentazione del documentario su Torre Archirafi

Il documentario ripercorre l’evoluzione storica di Torre Archirafi, dall’antica torre oggi scomparsa fino ai giorni nostri. Intreccia dati storici, immagini suggestive e ricordi personali, con l’intento di stimolare un approfondimento ulteriore sulla storia e sui luoghi del borgo.
Particolarmente apprezzato il dibattito che ha seguito la proiezione, segno di un interesse vivo e condiviso.

“Il nostro obiettivo – ha sottolineato Maria Carmen Russo – era valorizzare il territorio e il borgo di Torre Archirafi. Vedere una partecipazione così numerosa ci riempie di gratitudine: questo progetto meritava l’affetto dimostratoci”.
Dal quattro gennaio, il documentario è disponibile sul canale YouTube de La Teoria del Fornazzo, offrendo a tutti l’opportunità di riscoprire una storia che continua a parlare al presente.

 

                                                             Caterina Maria Torrisi