Mercoledì 11 febbraio 2026, all’età di 92 anni, è venuto a mancare l’arcivescovo monsignor Alfio Rapisarda, nunzio apostolico emerito del Portogallo, figlio della terra dell’Etna. Legato alla parrocchia di Monterosso Etneo, ha concluso la sua vita terrena all’OASI di Aci Sant’Antonio, dove è stata allestita la camera ardente.
Come riporta una nota dell’Ufficio Comunicazioni sociali della diocesi – i funerali, presieduti dal vescovo di Acireale mons. Antonino Raspanti, saranno concelebrati nella chiesa parrocchiale Sant’Antonio di Padova a Monterosso Etneo.
Il vescovo, mons. Antonino Raspanti, esprimendo il cordoglio dell’intera comunità diocesana, ha ricordato monsignor Alfio Rapisarda come rappresentante del Santo Padre e segno vivo della comunione tra la Santa Sede e le Chiese locali.
«Nel suo ministero ha svolto con dedizione e discrezione il delicato compito di accompagnare le comunità ecclesiali e promuovere relazioni di dialogo e collaborazione con le autorità civili. La sua presenza è stata per tutti noi testimonianza di servizio fedele e di autentico spirito ecclesiale. Lo affidiamo alla misericordia del Signore, certi per il bene seminato nel silenzio e nella responsabilità».
Profilo biografico
Don Alfio rapisarda nasce a Zafferana Etnea il 2 settembre 1933. E’ ordinato sacerdote il 14 luglio 1957 dall’arcivescovo di Catania mons. Guido Luigi Bentivoglio.
Si laurea in Diritto Canonico alla Pontificia Accademia Ecclesiastica ed entra nel Servizio Diplomatico della Santa Sede nel 1962. Presta la propria opera nelle Rappresentanze Pontificie in Honduras, Brasile, Francia, Jugoslavia e Libano.
Il 27 maggio del 1979 è consacrato da Giovanni Paolo II arcivescovo titolare di Canne. E sceglie come motto la frase “Super Omnia Charitas“, la carità sopra ogni cosa. Nello stesso periodo riceve l’incarico di nunzio apostolico in Bolivia
