I look sofisticati non si sono fatti attendere. Se la canzone è protagonista del Festival di Sanremo, l’abito del cantante l’accompagna, in qualche caso cercando di rubarle la scena.
I giovani, nella prima serata della settantaseiesima edizione della kermesse canora, hanno sfoggiato eleganza e ricercatezza. Ma non soltanto loro.
Ad aprire le danze della passerella più ammirata della tv Michele Bravi, seguito da Sayf. L’artista ha lasciato cadere le ciocche dei lunghi capelli in stile dreads, più noto come “rasta”, su un gessato di colore marrone scuro. La cravatta in pelle brillante conferiva il tocco di originalità.

Le donne hanno affidato ai gioielli quel “quid” in più. Ad iniziare dalla co-presentatrice Laura Pausini. Il collier in oro bianco brillante le incorniciava il decolleté. Stessa cosa per Mara Sattei. Entrambe in nero. Sobrio. Colore di cui hanno subito progressivamente il fascino anche gli ospiti della serata.
Can Yaman ha sfoggiato sul palco un total black con ricami nella parte superiore della giacca e nel colletto della camicia. Collanina di perle assolutamente a tema. Suo gemello, Samurai Jay.
Festival Sanremo / Uniformità di colore bianco e nero nel look
È il turno della possente voce di Arisa. La sua mise ha il colore del contrasto per eccellenza, il bianco. Bianco e nero gareggeranno lungo tutta la prima serata. Con la vittoria del secondo. Presentata dall’attore, le si oppone cromaticamente. Vestito lungo a strati pieno di lustrini bianchi. Monocolore limpido.
Perfino la signora Gianna Pratesi, prossima ai 106 anni, ha combinato le due tonalità. Camicia bianca e gilet nero nel suo esempio di vita vissuta in pieno, tra i valori e gli affetti. Tommaso Paradiso ha optato per il sopra in beige. Giacca comoda e pantalone nero largo. Man mano che i cantanti si esibiscono nell’abbigliamento compaiono gli stessi colori. Nessuna variazione.
Un accenno si ha con Elettra Lamborghini. Sembra aver osato un po’. Al nero ha accostato il dorato. Disegni a spirale. Spalle nude, gambe in trasparenza. Abito lungo a coprirle i piedi. Sofisticato al punto giusto. Paillettes anche per lei.
Ma torna il passaparola del nero luccicante, tocca Patty Pravo. Si è uniformata nella scelta sicura. Abito lungo, semplice ed arricchito dalla trasparenza delle maniche. Altro tributo pagato al collier, sempre in oro bianco.
Festival Sanremo / Una raffinatezza standardizzata nel look dei cantanti

L’ospite Tiziano Ferro, è il terzo gemello di Yaman. Non sarà l’ultimo. Lui, però, luccica in tutta la parte superiore, in tutta la giacca. Con lo scorrere degli artisti si perde la speranza di vedere qualche varietà policroma. Lontani i tempi degli abiti di scena, appariscenti oltre modo, di Achille Lauro all’Ariston.
Nel cambio di vestito della Pausini lo scintillio aumenta. Grigio perla il colore. Poco dopo Levante le si associa, fasciata nel suo tubino poco sotto il ginocchio. Sfavillante. J-AX, all’ormai indiscusso total black aggiunge il cappello texano ed il bastone. Un momento di accenno timido all’estrosità propria degli artisti.
Fedez al taglio classico del pantalone nero oppone la sorpresa della camicia aperta dietro. Lascia intravedere i tatuaggi sulla schiena. Accessorio diffuso tra gli uomini la spilla che chiude il primo bottone della camicia. Di diverse forme, è la novità nel look maschile.
In bianco anche Serena Brancale. La prima serata andrà a chiudere senza proporre varietà di immagine. Un solo stile ha dominato, fatto di raffinatezza standardizzata per i vari artisti. Nessuna sfumatura significativa di significato. Viene in mente l’outfit di Lucio Corsi dello scorso anno. La totalità del personaggio.
Rita Messina
