Si è conclusa positivamente per 6 atleti dell’associazione “New Body Harmony” di Santa Venerina, la partecipazione al prestigioso Campionato nazionale di Karate Sportivo e Tradizionale, CSAIn (Centri Sportivi Aziendali e Industriali).
La competizione si è svolta a Casoria (NA), ed ha visto la partecipazione di numerosi atleti e scuole di Karate di tutta l’Italia.
Il maestro che li ha preparati con costanza e dedizione è Giuseppe Lavernier, cintura nera terzo Dan.
Brillante affermazione di sei atleti della New body harmony

Racconta la presidente dell’associazione, Rosa Tarda: “I nostri atleti si sono tutti classificati tra i primi posti. Nella categoria ragazze conquistano il terzo posto Clara Spada (di Giarre -CT; 9 anni) e Lidia Leonardi ( di Milo-CT; 12 anni).
In quella ragazzi, Alessandro Caldarera si aggiudica il titolo di Campione Nazionale (di Santa Venerina- CT;12 anni). Nella categoria cadetti Rosario Mancuso, raggiunge il secondo posto (di Santa Venerina -CT; 13 anni). Nella Juniores anche Salvatore Pennisi diventa Campione Nazionale (di Santa Venerina-CT; 17 anni). Infine tra i Seniores Filippo Caldarera ottiene il terzo posto (di Santa Venerina -CT; 18 anni)”.

Continua Tarda: “Le gare a cui hanno partecipato i ragazzi, da settembre ad oggi, sono varie e tutte con ottimi risultati. Abbiamo partecipato il 22 marzo all’11° Trofeo Nazionale “G. Funakoshi” C.S.A.In., presso il Palavolcan di Acireale; il 12 aprile al “Grand Yoshukan Karate Tournament”, un torneo in tre giornate a punti in collaborazione tra I.K.S.A (Italy Karate Scool Association) e CSAIn, nel Palazzetto dello Sport di Misilmeri. Il 10 maggio saremo di nuovo nel Palavolcan di Acireale, dove si terrà l’VIII National Cup Karate C.S.A.IN, Terzo Memorial Delfo Mazzaglia”.
Per quanto riguarda gli obiettivi di questa disciplina spiega: “Le aspettative oggi sono la crescita, sia a livello sportivo che umano (crescita di valori, rispetto, amicizia, ecc.). Il Karate è uno sport pensato per la difesa, piuttosto che per l’attacco. È basato sull’equilibrio e sul controllo, piuttosto che sulla tensione e sull’istintività. Significa imparare a difendersi, ma nel massimo rispetto dei compagni e, soprattutto dell’avversario”.
Conclude: “L’associazione segue bambini a partire dai quattro anni di età. I gruppi si dividono per età e cinture. Alla fine di ogni anno i ragazzi affrontano un esame con delle prove per il passaggio alla cintura superiore”.
Adele Maugeri
