Giarre / Giovani inventori dell’Istituto Fermi-Guttuso si affermano ai Campionati mondiali RoboCup Junior

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I vincitori

Il Fermi-Guttuso di Giarre si conferma ancora come fucina di giovani inventori di livello… mondiale. Con un risultato di altissimo prestigio, il successo appena conseguito da una rappresentanza di propri studenti ai Campionati Mondiali RoboCup Junior 2026, per la prestigiosa categoria Rescue, che si sono svolti a Incheon in Corea del Sud.
Gradino più alto del podio nella prova Technical Challenge e terzo posto nella prova Rescue Maze Simulation raggiunto dalla squadra dei Black Radiators, rappresentata a Incheon dai tre moschettieri Marco Marino, della classe VA; Cristian Pennino, della classe VB; Paolo Michael Puglisi, della classe III D. Esito di un percorso vincente che ha coinvolto quale quarto componente pure Gabriele Arcidiacono della classe 3D.

Docenti e studenti vincitori
Docenti e studenti vincitori

Successo completato pure dalla prestazione della squadra Tachyons, composta da Ettore Fins della classe IIE; Gabriel Grasso della classe IIE; Francesco Sciuto della classe VC e Angelo Caruso della classe IV; che in una delle categorie più impegnative della RoboCup Junior, la Rescue Maze, ha raggiunto il prestigioso 9° posto tra le 30 compagni partecipanti. Confermandosi tra le migliori squadre del panorama internazionale.

Le congratulazioni del ministro dell’Istruzione Valditara

In un messaggio di congratulazioni estese anche a studenti di altre scuole pure distintisi con risultati lusinghieri, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, invitandoli insieme ai propri docenti al Ministero, ha dichiarato: “È un grande risultato per la scuola italiana. Auguro agli studenti protagonisti di questa grande impresa, di continuare a coltivare con orgoglio le proprie aspirazioni. Il loro percorso è la prova di quanto l’impegno e i talenti possano far conseguire traguardi importanti”.

Meriti da condividere e ascrivere ai docenti Nunzia Cusimano, Mario Bellerino e Giuseppe Zappulla, che hanno guidato i ragazzi in questo percorso entusiasmante, sin dal suo avvio nelle aule dell’istituto; last but not least al dirigente scolastico prof. Gaetano Ginardi la cui conduzione ha dato l’imprimatur all’iter formativo di alto prestigio che connota il Fermi-Guttuso. Su ciò, ci siamo intrattenuti con lui.

Il dirigente  scolastico Gaetano Ginardi
Prof. Gaetano Ginardi

Prof. Ginardi, nel complimentarci per i successi conseguiti, le chiediamo come Lei in primis e l’intera comunità scolastica, avete accolto queste brillanti notizie, man mano che… arrivavano da oriente?

La qualificazione delle nostre squadre alla fase più prestigiosa del campionato mondiale RoboCup Junior ci ha riempiti di orgoglio ed emozione. Pur nella consapevolezza di dover affrontare una sfida di altissimo livello contro i migliori team del panorama internazionale.
I punteggi ottenuti dai nostri ragazzi nelle diverse prove a Incheon, monitorati in tempo reale, hanno trasmesso fin da subito la fiducia in un ottimo piazzamento, superando persino le nostre più rosee aspettative con un risultato straordinario.

 Può dirsi che tali successi comprovano l’alto livello di preparazione conseguito in ambiti in continua evoluzione che richiedono nei docenti costante aggiornamento e nei discenti uno studio approfondito?

Le gare affrontate richiedono competenze di altissimo livello sul piano della programmazione informatica, dell’intelligenza artificiale, del controllo di motori, sensori, telecamere. Tali risultati sono frutto di centinaia ore di studio da parte degli studenti, costante e approfondita ricerca condotta dai docenti mentor. Che hanno dimostrato di non essere semplici insegnanti, ma veri riferimenti sul piano didattico e morale.Le compagini del Fermi

Storicamente, ai maturati dell’istituto si schiudono orizzonti invitanti, sia per il proseguo negli studi universitari che per l’accesso nel mondo del lavoro. Come si pongono in tal senso questi successi?

Padroneggiare la tecnologia, affrontare sfide apparentemente insormontabili e conseguire risultati straordinari insegna alle nuove generazioni il coraggio, lo spirito di iniziativa e l’attitudine al lavoro di squadra. Questa esperienza arricchisce profondamente sia il percorso di crescita personale dei nostri studenti, sia la missione stessa della nostra scuola. Che è orientarli e prepararli ad affrontare con successo il futuro mondo dell’università e delle professioni.

Il Fermi-Guttuso è da sempre un polo attrattivo per gli studenti dell’hinterland jonico-etneo che intendono formarsi nei settori tecnologici e artistici. Quali le prossime mete che ora vi prefiggete?

ll Fermi-Guttuso si proietta verso il futuro coniugando l’eccellenza tecnologica della robotica – consolidata dai successi internazionali alla RoboCup Jr – con l’anima creativa del liceo artistico. La nostra prossima meta è governare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale attraverso un “umanesimo tecnologico”. Insegnando agli studenti a dominare l’innovazione senza subirla. Puntiamo a potenziare i laboratori d’avanguardia e le sinergie con il territorio jonico-etneo, offrendo competenze tecniche e critiche imprescindibili per l’università e il lavoro.
Ad maiora!

                                                                                        Giuseppe Longo