Aci Sant’Antonio / “Poesia&Musica 2026” visto da Laura Galvagno

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Parole&musica

“Benvenuti a tutti, signore e signori. Benvenuti in questa serata speciale, quasi magica, dove i versi incontrano le note e la poesia si fa musica. In questa meravigliosa villa, sotto questo cielo stellato, vi presentiamo: Poesia&Musica”.

Così ha avuto inizio la serata svoltasi nella’arena della Villa comunale di Aci Sant’Antonio, adornata dal verde delle piante Cubeda, impreziosita dalle opere della pittrice Antonella Licciardello, ripresa dal videomaker Pino Parisi e presentata dall’amabile Letizia Cutrona e dal bravissimo attore Alfredo Russo. Elegantemente accompagnati dalla giovane assistente di palco: Martina Sapienza.
Noi ripercorriamo la serata attraverso gli appunti di Laura Galvagno, che dell’evento è l’anima.

Quest’anno Poesia&Musica giunge alla sua undicesima edizione e abbiamo voluto dare priorità alla musica. La musica non è un semplice sottofondo, è àncora che salva, infatti “Laddove falliscono le parole, parla la musica”.​

Musica, danza e…ancora musica

Associazione Danza storica di Catania nel Gattopardo
L’Associazione Danza storica di Catania nel Gattopardo

E iniziano lo spettacolo gli Aerialist, acrobati sospesi a mezz’aria. Con le loro giravolte hanno danzato tra terra e cielo, lasciando tutti i presenti con il naso all’insù e il fiato sospeso.
Il valzer delle dame e cavalieri dell’associazione Danza Storica di Catania, ci hanno fatto rivivere la Sicilia del Gattopardo.
Le coreografie delle giovani ballerine della Nuova Prospettiva Danza di Gabriella Leone, con grazia e armonia ci hanno presentato “Notre Dame de Paris”.

L’edizione di quest’anno non è stata solo una rassegna di esibizioni, è andata oltre…
Sul palco abbiamo avuto la vitalità degli atleti della Butterfly Circus e la straordinaria partecipazione del gruppo “Le Chiavi di Casa” che hanno portato in scena il musical “Grease”. Tutti artisti di età ed esperienze diverse che hanno cantato e ballato insieme dimostrando quanto la musica riesca ad unire oltre ogni differenza. Uno spettacolo che ha toccato le corde più intime del cuore dei presenti.
Un applauso alla maestra Giusy Lombardo che ha saputo mescolare gesti, voci ed emozioni. La diversità di una persona è solo un dettaglio.
Ci si concentra sul contributo che ognuno riesce a dare.
Non accontentarsi dell’ordinario e spalancare porte che spesso ci sembrano sbarrate è un compito arduo ma dona grandi soddisfazioni.

Le ballerine di Nuova Prospettiva danza
Le ballerine di Nuova Prospettiva danza

La serata ha presentato un duo perfettamente affiatato.
La maestra Nadia Russo, artista attiva nel panorama musicale e liturgico di Aci Sant’Antonio, accompagnata dalla voce limpida e avvolgente di una giovane promessa del canto: Perla Russo, che ci hanno fatto ballare con il caschetto della Carrà, da Trieste in giù e ci hanno dato la buonanotte con “E vui durmiti ancora”.

Uno spazio alla cultura

Scrivo questa riflessione, nelle vesti di chi questo evento lo ha sognato, scritto e realizzato.
E vuole essere un elogio alla cultura, alla musica, agli artisti che si sono esibiti, a coloro che hanno avuto un ruolo fondamentale in questa indimenticabile serata.
Un elogio al pubblico presente, attento e commosso. Al mio sindaco Quintino Rocca e all’assessora Agata Spinto, promotori e sostenitori di questo evento e di tante altre manifestazioni culturali, nascenti in paese.

Poesia&Musica non è solo un evento culturale, nel tempo è diventato un viaggio per respirare a pieni polmoni la bellezza dell’arte, intessere rapporti umani, promuovere cultura. Ed è per questo che abbiamo avuto personaggi di grandi spessore come la celebre scrittrice Marinella Fiume, donna tosta forte e decisa, insomma una “Streusa” nominata madrina della serata. E ancora, due importanti ospiti d’onore, iscritti al R.E.I.S. (Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia), la pittrice santantonese Nerina Chiarenza e l’aedo dell’Etna  Alfio Patti.

L'assessore Agata Spinto con l'organizzatrice Laura Galvagno
L’assessore Agata Spinto con l’organizzatrice Laura Galvagno

La poesia è stata affidata alla dottoressa Angela Grasso, oggi garante per i diritti delle persone con disabilità, che ha portato sul palco un estratto del musical, da lei scritto, sulla vita di Sant’Antonio Abate, cantato dalla bravissima Giovanna Di Stefano e musicato dal maestro Lorenzo Grasso che ha curato le musiche dello spettacolo.

Spazio anche alle problematiche sociali

Abbiamo indossato tutti un papavero rosso. Anche questa edizione di Poesia&Musica ha riservato uno spazio alle grandi problematiche sociali. «Il papavero rosso è universalmente riconosciuto come simbolo del ricordo e della memoria collettiva per i caduti di tutte le guerre».
E per l’occasione, io personalmente, ho voluto creare un momento con il maestro Alfio Patti per ricordare che la poesia e la musica nascono per abbattere muri e costruire dialoghi.

Il maestro Alfio Patti, davanti ad una sedia vuota con un violino sopra, ha recitato una poesia tradotta nella nostra lingua
“SI IÙ AVISSI A MÒRIRI” (Se dovessi morire)
di Refaat Alareer, poeta palestinese morto sotto i bombardamenti israeliani nel 2023.
“Accendiamo una luce per ogni spartito interrotto, per ogni poesia strappata, perché il loro silenzio diventi la nostra voce”.
E tutta la platea si è illuminata con le luci del proprio iPhone.

Chiudere il sipario su uno spettacolo provoca due emozioni contrastanti.
Da una parte la gioia per aver portato a termine una serata bella, interessante e piacevole. Dall’altra parte resta un pizzico di malinconia perchè bisogna salutare gli artisti e le persone che hanno vissuto questo viaggio insieme a te.

Poesia&Musica finisce qui e vi diamo appuntamento al prossimo viaggio.
Grazie di cuore a tutti.

                                                                  Laura Galvagno