Alkantara Off / Il 6 agosto a Catania il ritorno dei Nakaira, viaggio musicale tra approdi e contaminazioni

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Nakaira 2026

Giovedì 6 agosto, alle 21, al chiostro di Santa Maria di Gesù a Catania, la sezione Off di Alkantara Fest, il festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione culturale Darshan, con la direzione artistica di Mario Gulisano, vede il ritorno dal vivo, dopo anni di inattività, dei Nakaira. L’ensemble siculo-greco,  tra la fine degli anni ’90 e il primo decennio del 2000, ha scritto pagine felici di contaminazioni musicali che hanno unito le sponde del Mediterraneo. Dal Maghreb alle isole greche fino al Medio Oriente passando ovviamente per la Sicilia fino alle nordiche sonorità celtiche. Una world music a tutto tondo che aveva la sua base a Catania.

Come riporta una nota stampa – grazie ad Alkantara Fest i Nakaira, cioè Nektarios Galanis (violino, bouzouki greco, oud e voce); Franco Barbanera (ney, kaval, whistle, gaita, cornamuse, clarinetto e friscalettu); Angelo Liotta (bouzouki irlandese, bodhràn, tamburello e voce); Francesco Emanuele (bouzouki greco, chitarra); Salverico Cutuli (fisarmonica); Mario Gulisano (darbouka, cajon, rullante, tamburi a cornice e voce); Marco Carnemolla (basso), guest il clarinettista greco Apostolos Kirgidis – si ritrovano sullo stesso palco ancora una volta per un viaggio musicale suggestivo tra approdi, rotte e contaminazioni. Con una forte vocazione melodica e un suono capace di tenere insieme intimità e festa.

Il loro spettacolo è un percorso tra le musiche e le danze del Mediterraneo, con ampie influenze del mondo greco e siciliano da cui il gruppo proviene. Per un concerto suggestivo e ricco di numerose emozioni che scaturiscono dalle diverse culture che si combinano fra loro in una sorta di costante contaminazione.Nakaira 2026

I Nakaira erano nati nel 1999 con l’intenzione di riproporre il folk e la world music in Sicilia, generi per i quali i musicisti nutrono una particolare devozione. Dopo le prime apparizioni in rassegne e festival a carattere locale, nel gennaio del 2000 pubblicarono un primo album dal titolo “Musiche a danzare tra oriente e occidente” su etichetta Ethnoworld di Milano, registrato dal vivo al Teatro Metropolitan di Catania.
Il disco venne accolto con successo in campo internazionale. Successivamente il gruppo, rinnovato nella formazione e nella ricerca stilistica che si sposta nell’ambito delle tradizioni del Mediterraneo, partecipò a numerose rassegne e festival nazionali ed internazionali.
Nel 2002 i Nakaira cominciarono la collaborazione col regista Guglielmo Ferro, curando le musiche di scena della commedia “Molto rumore per nulla” di Shakespeare. Questa nel gennaio 2003 venne rappresentata nella stagione del Teatro Stabile di Catania e poi in un lungo tour teatrale che toccò le principali città italiane impegnando i Nakaira dal vivo in scena.

Nel 2005, pubblicato da Alfamusic/Raitrade ci fu il secondo album in studio dal titolo “Onde sonore dal Mediterraneo”. Un album fortunato, ristampato più volte per il mercato estero. E da cui si sono tratti brani per numerose compilation pubblicate in tutto il mondo.
Nel 2007 produssero la commedia teatrale “Odysseus” con musiche originali e testi in lingua inglese.
Tra il 2004 e il 2008 i tour dei Nakaira hanno toccato più volte Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Austria, Danimarca. E  ancora,  Ungheria, Inghilterra, Lettonia, Tunisia, Yemen e Capo Verde.

Nel 2009 il gruppo siciliano ha pubblicato il terzo album in studio “Di terra e di mare” prodotto ancora dall’etichetta romana Alfa Music. Un disco e uno spettacolo itinerante – cantati in siciliano, arabo, greco e turco – incentrati sulle culture marinare dei Paesi che si affacciano nel Mediterraneo. Alle consuete sonorità di bouzouki e percussioni si aggiungono l’oud arabo, il saz turco e friscalettu siciliano. Mentre il repertorio affronta la ricerca nelle tradizioni delle danze e dei canti di mare dei pescatori, dei mercanti, dei marinai e dei naviganti di ogni tempo. Da Ulisse al giorno d’oggi, in cui vediamo le barche degli emigranti dal sud del Mediterraneo attraversare il canale di Sicilia in cerca di fortuna, rischiando la vita per un futuro migliore.

Biglietti al botteghino: € 10 euro. Prenotazione on line su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-alkantara-fest-2026-nakaira-1991405451312 . Ridotto € 8 under 16, studenti e over 65. Prevendita on line su https://boxoffice.yeventi.com/evento/1057_di-terra-e-di-mare

Informazioni: https://www.alkantarafest.it/evento/nakaira-di-terra-e-di-mare-sicilia-grecia/

Infoline/WhatsApp: 345.5206150.

Chiostro di Santa Maria di Gesù: piazza Santa Maria di Gesù 19, Catania