Negli ultimi anni, in diversi Paesi europei, si registra un fenomeno apparentemente sorprendente, analizzato da Piero Pisarra nella Rivista Dialoghi: dopo decenni di progressiva secolarizzazione e di diminuzione della partecipazione religiosa, sembra esserci un ritorno del cattolicesimo e un aumento dei battesimi di adulti. Il caso più significativo è quello della Francia. Qui, il numero di catecumeni adulti ha raggiunto nel 2025 livelli mai registrati negli ultimi decenni. Tuttavia, questi dati devono essere interpretati con cautela, perché si inseriscono in un quadro generale in cui il numero complessivo dei battesimi continua a diminuire. Il fenomeno, dunque, non sembra indicare una vera rinascita di massa del cattolicesimo, ma piuttosto un cambiamento nella composizione e nelle motivazioni di chi sceglie di avvicinarsi alla Chiesa. Il testo analizza proprio questo ritorno alle sorgenti della fede, interrogandosi sulle ragioni che spingono soprattutto giovani e adulti a riscoprire il cristianesimo.
Rivista Dialoghi / Il ritorno del cattolicesimo in diversi Paesi europei approfondito da Piero Pisarra
L’autore si concentra in particolare sulle motivazioni dei nuovi catecumeni, mostrando come non possano essere ricondotte a un’unica causa. La ricerca di senso, il bisogno di appartenenza, il desiderio di una comunità accogliente e l’incontro personale con Gesù sembrano intrecciarsi. Attraverso il caso francese e il confronto con altri Paesi europei, emerge così la necessità di ripensare il modo in cui la Chiesa comunica e vive la propria fede. Al centro appare una Chiesa capace di accogliere, curare e accompagnare, secondo lo stile pastorale promosso da papa Francesco.
Forse non è una nouvelle vague ma è certamente un’onda lunga che dura ormai da quattro anni: in Francia aumentano i battesimi di adulti. Secondo i dati della Conferenza episcopale, 10.384 catecumeni adulti e più di 7.400 adolescenti dagli undici ai diciassette anni sono stati battezzati nella notte di Pasqua del 2025. Rispetto all’anno precedente…
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