In occasione dei festeggiamenti patronali, ad Aci Sant’Antonio sono stati presentati presso il palazzo municipale, i concerti di Al Bano previsto il 24 agosto, dei Nobraino il 25 e di MadMan il 26. Una tre giorni di spettacoli che abbraccerà diverse generazioni. L’assessore Agata Spinto – riporta una nota stampa – ha evidenziato come sia stata organizzata un’estate “molto ricca, per tutte le fasce generazionali. Con spazio per i bambini, per i giovani e per chi ha qualche anno in più. Riportando l’antica tradizione dei grandi artisti dopo la festa, da Al Bano, che accontenterà soprattutto le generazioni più âgées, ai Nobraino, con la loro musica più ricercata, in stile Indie, fino a MadMan, un rapper che coinvolge soprattutto i giovani”.

Aci Sant’Antonio / Con Al Bano rinnovata la tradizione del concerto dei big il lunedi dopo la festa
Dello stesso tenore il sindaco Quintino Rocca. “Volevamo rinnovare la tradizione del concerto del big legata al lunedì dopo la festa. Ma abbiamo fatto in modo di andare oltre, con altri artisti di fama nazionale nei giorni seguenti. Credo che il successo di Aci Sant’Antonio stia proprio in questa rappresentazione plastica: la collaborazione con tutti, quindi con le istituzioni ad ogni livello, con le associazioni di volontariato, con tutte le fasce della popolazione. La Regione ha contribuito con trentamila euro. E questo ha fatto sì che il Comune potesse spendere tanto quanto spende ogni anno, ottenendo però una tre giorni di altissimo livello piuttosto che un solo giorno”.
A testimonianza delle parole del sindaco sulla collaborazione interistituzionale, l’onorevole Nicola D’Agostino si è complimentato con l’amministrazione per “aver recuperato il tessuto sociale di Aci Sant’Antonio, averla rilanciata e avergli dato la possibilità di potersi esprimere”. Ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni ed evidenziato “un percorso in parallelo con Acireale”. 
“Che – a proposito di sinergia – deve essere sempre più alleato non soltanto nella valorizzazione degli aspetti caratteristici, ma in generale nella proposta di territorio. Proposta che deve mettere a disposizione dei visitatori e della comunità locale un’offertapromozionale che deva far vedere le potenzialità delle Aci dodici mesi l’anno”.
Hanno presenziato alla presentazione anche il vicesindaco Salvo Conti, l’assessore Salvatore Sorbello, il presidente della Consulta Giovanile, Simone Indelicato, i rappresentanti del Comitato Festeggiamenti Sant’Antonio Abate e della Protezione Civile, e uno dei coorganizzatori, Giuseppe Cristaldi.
