Calcio Catania / Primi 3 punti, servito il poker al Cosenza

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Il campionato è appena cominciato, ma Catania-Cosenza ha già il sapore di una partita che può incidere sull’umore e sulle certezze delle due squadre.

Al Massimino si affrontano due formazioni ancora ferme a zero punti dopo le prime due giornate e reduci anche dall’eliminazione in Coppa Italia di Serie C.

Per entrambe serve una svolta, ma inevitabilmente i riflettori saranno soprattutto sul Catania, costruito durante l’estate per essere protagonista del girone e chiamato adesso a trasformare il valore della rosa in risultati.

Le parole nette di Varrà della vigilia

Il direttore sportivo rossazzurro Fortunato Varrà ha scelto parole molto nette alla vigilia.

Il giudizio sul mercato è positivo, la società considera la squadra competitiva e il dirigente non ha nascosto la convinzione che, almeno sulla carta, il Catania abbia valori da primissima fascia.

Ma lo stesso Varrà ha indicato nel campo l’unico giudice possibile: «Sarà il campo a determinare tutto».

E soprattutto ha richiamato il rapporto con il pubblico: i fischi sono stati accettati, la maglia del Catania «pesa ma può essere anche una piuma» e ai tifosi dovrà essere restituita con le prestazioni la fiducia ricevuta.

È questo il tema principale della serata. Il Massimino non deve diventare un peso, ma la prima vera risorsa per ripartire.

La squadra di Emilio Longo è chiamata non soltanto a conquistare i primi punti, ma a mostrare una fisionomia più precisa dopo un avvio complicato.

Le ultime dalle squadre

Longo ha convocato 22 calciatori. Tra gli assenti ci sono lo squalificato Caturano e l’indisponibile Liguori; non figurano nella lista neppure i nuovi arrivati Cabianca e Caligara, ancora indietro nella condizione.

Prima convocazione, invece, per Vallocchia, Cavuoti e Roberto Insigne, mentre Massimo Coda è regolarmente disponibile.

Il principale dubbio riguarda proprio l’assetto offensivo.

Le indicazioni delle ultime ore portano verso il 4-2-3-1, soluzione provata da Longo durante la settimana.

Rinaldi tra i pali, con Pagliai, Ierardi, Perrotta e Donnarumma davanti a lui. In mezzo Quaini e Torrasi, mentre sulla trequarti subito spazio per Cavuoti, affiancato da Lunetta e Cicerelli. Davanti Russo, anche perché Coda non sarebbe ancora al cento per cento.

Il Cosenza arriva con gli stessi problemi di classifica

Situazione non molto diversa sul fronte calabrese. Il Cosenza ha profondamente rinnovato la rosa e il direttore sportivo Fabio Lucioni ha parlato apertamente di una sorta di anno zero, indicando come primo obiettivo un campionato tranquillo e chiedendo tempo per una squadra giovane che deve ancora trovare equilibrio e identità.

Lucioni ha però difeso con decisione il progetto e l’allenatore Federico Coppitelli: i giocatori, ha spiegato, hanno le qualità per disputare un buon campionato, ma «vanno aspettati».

Una dichiarazione che racconta bene la differenza di pressione tra le due piazze: Cosenza prova a ricostruire, mentre Catania parte con l’obbligo dichiarato di stare davanti.

Una delle novità più importanti per Coppitelli è il reintegro di Palmieri, nuovamente disponibile e candidato anche a partire dall’inizio.
4-2-3-1, con Iliev in porta, Clemente, Dalmazzi, Dametto e Giannini in difesa; Contiliano con D’Alena in mezzo; Energe, McJannet e Palazzino alle spalle di Petrovic.

La cronaca della partita

Prima azione degna di nota al minuto 18 ci prova Cicerelli, pallone in angolo.

Sugli sviluppi prova il tiro dalla distanza Donnarumma che mette in difficoltà Iliev, ma l’azione sfuma.

Minuto 22 ed il Catania è di nuovo pericoloso con Russo ben servito da Lunetta, Iliev para.

Calcio di rigore per il Catania al minuto 23. Iliev atterra Russo lanciato a rete. Cicerelli insacca. 1 a 0 Catania.

Bellissima azione al minuto 54 di Cavuoti, migliore in campo, che dopo essersi smarcato in area in modo pregievole serve un pallone che non si può sbagliare a Lunetta che insacca per il 2 a 0 per il Catania

Terzo gol del Catania al minuto 60, Lunetta si invola e serve l’accorrente Russo che insacca senza problemi. Catania 3 Cosenza 0.

Super gol di Roberto Insigne che si presenta al Massimino con un gol di ottima fattura al minuto 84.

Primi tre punti per l’undici di Longo.

Giovanni Rinzivillo