Acireale / Conclusa la Fiera dello Jonio tra conferme e nuove idee per la prossima edizione

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iera dello Jonio arte effimera

Si è conclusa ieri sera la Fiera dello Jonio 2026, che per dieci giorni ha animato il centro storico di Acireale con 90 stand dedicati all’artigianato, all’agroalimentare e alle produzioni del territorio, insieme a un programma di appuntamenti, spettacoli e momenti di approfondimento.

Tra le novità più significative di questa edizione – riporta una nota stamapa – c’è stato “Incanto Effimero – La meraviglia si affaccia alla Fiera dello Jonio”, che ha portato in corso Savoia la realizzazione dal vivo di opere di arte effimera, permettendo al pubblico di assistere direttamente alla loro creazione.

coriandolata
Coriandolata

Nel corso dei due fine settimana si sono alternate quattro realtà espressione di diverse tradizioni. L’Associazione “Santa Maria dei Guspini” della Sardegna, con opere realizzate utilizzando sali colorati, legumi e farina. L’Associazione Infiorata di Montefiore dell’Aso delle Marche, con petali, sabbia e materiali naturali. La “Coriandolata” di Acireale, con coriandoli monocromatici e sabbia dell’Etna; e l’Associazione Maestri Infioratori di Genzano di Roma, con il sale colorato. Una novità che ha raccolto un riscontro particolarmente positivo da parte dei visitatori.

«È una Fiera che, strutturalmente, si conferma una buona scelta – sottolinea l’assessore alle Attività Produttive ed Economiche Laura Toscano –. Ci sono chiaramente delle opzioni da rivedere. Abbiamo avuto un ottimo riscontro per l’Arte Effimera, che rappresentava una delle novità di questa edizione, e un grande successo anche per il Salotto dell’Artigiano, che ha dato la possibilità sia ai grandi maestri presenti sia agli artisti esordienti di esprimere il loro percorso e la loro storia».

Il Salotto dell’Artigiano, ospitato ogni sera in piazza Garibaldi, ha rappresentato infatti uno spazio dedicato al racconto delle esperienze degli artigiani e degli artisti, mettendo a confronto professionalità affermate e nuovi talenti.

La fiera dello Jonio / Si pensa già alla prossima edizione

tombolo
Tombolo

L’assessore Toscano guarda già alla prossima edizione e agli aspetti che potranno essere migliorati. «Ci sono degli aspetti migliorabili e degli elementi da rivedere in vista della prossima edizione – aggiunge –. La collocazione su piazza Indirizzo, per esempio, non è stata una scelta vincente e sicuramente la rivedremo negli anni successivi. Ne abbiamo già parlato anche con il sindaco. Probabilmente ci sarà spazio anche per idee nuove e per ulteriori collaborazioni. Pensiamo, ad esempio, a una collaborazione con la Fondazione Bellini, per dare vita a eventi di approfondimento su tematiche specifiche sempre attinenti all’artigianato. Chiaramente siamo disposti anche ad accogliere eventuali ulteriori proposte che vengano dalla città».

Un ruolo centrale, nel percorso di crescita della manifestazione, è quello delle realtà cittadine. «I commercianti locali rappresentano un punto nodale per l’organizzazione della Fiera, perché se noi spostassimo la Fiera probabilmente non avremmo il flusso di visitatori che invece la manifestazione porta al centro storico. Quindi una collaborazione con i commercianti è fondamentale, così come è fondamentale una collaborazione anche con tutte le associazioni presenti sul territorio».Pittura su sponde di carretto

Tra gli esempi citati dall’assessore ci sono proprio le iniziative realizzate grazie alla collaborazione con le realtà locali. «L’evento con CNA ha riscosso un grande successo, così come l’aiuto che è stato fornito per l’organizzazione del convegno sul Biodistretto e le colture biologiche, che ha riscosso altrettanto successo. Più c’è aiuto da parte delle realtà locali, più chiaramente l’evento acquisisce valore e acquisisce anche una risonanza non soltanto all’interno, ma anche fuori».

«Voglio ringraziare gli uffici comunali per il grande impegno, l’associazione Coriandolata per la brillante idea e organizzazione, i commercianti, tutte le associazioni che hanno collaborato, e tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione di questa edizione – conclude l’assessore Toscano –. La Fiera è il risultato del contributo di tante realtà e di un lavoro condiviso. Ci sono aspetti da confermare e altri da migliorare, ma partiamo da una base che ci permette di guardare già alla prossima edizione con nuove idee e nuove possibilità di collaborazione».