Premio Biagio Andò / Al via la XIV edizione: educare alla politica per formare cittadini consapevoli

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Incontro Istituto Leonardo Giarre

L’Istituto di Istruzione Superiore (I.I.S.) Leonardo di Giarre è stato scenario dell’incontro tra la Fondazione Nuovo Mezzogiorno e i dirigenti scolastici degli istituti del comprensorio di Giarre e Riposto. Al centro della riunione, la definizione del percorso della XIV edizione del Premio Biagio Andò, manifestazione rivolta agli studenti del territorio.

Educare alla politica per costruire cittadinanza

Quest’anno il tema prende spunto dal volume di Salvo Andò, La politica al tempo del declino dei partiti. Da qui prende avvio una riflessione sulla necessità di formare nei giovani un pensiero critico e consapevole. Tra le finalità, si annovera anche quella di restituire all’educazione politica il proprio ruolo nella costruzione di una cittadinanza autenticamente consapevole e partecipata.

«In un mondo disordinato, imprevedibile, violento, la cultura politica non sembra in grado di ripristinare valori dai quali dipendono la sicurezza e il benessere collettivo. Si continua stancamente a discettare su come conciliare crescita e giustizia sociale di fronte ad una frantumazione della società sempre più estesa. Oggi più che mai occorre educare alla politica per formare cittadini consapevoli e attivi, in grado di sviluppare un pensiero critico in una società sempre più complessa. Occorre convincersi della necessità che fare educazione significa fare politica» (Andò, 2025).

Un assunto che diventa il punto di partenza di un percorso nel quale politica, Costituzione ed educazione civica si intrecciano per avvicinare le nuove generazioni alla partecipazione consapevole alla vita della comunità.Incontro Istituto Leonardo Giarre

«Abbiamo scelto di costruire un’edizione attorno ai temi della politica e della Costituzione – ha dichiarato Salvo Lisi, segretario della Fondazione Nuovo Mezzogiorno, al termine dell’incontro. L’obiettivo prioritario è formare e stimolare i giovani attraverso un progetto di educazione civile volto a rafforzare le istituzioni». Era presente alla riunione anche Enrico Fiumara, segretario organizzativo del Premio.

La scuola protagonista del percorso

La dirigente dell’I.I.S. Leonardo, Tiziana D’Anna, ha confermato la partecipazione dell’istituto. «Con entusiasmo, anche quest’anno aderiamo a un evento di grande qualità e spessore, capace di mobilitare le scuole e di offrire un valido contributo alla formazione dei giovani. Siamo convinti della necessità di educarli al bene comune e alla coscienza politica».

Per l’I.I.S. Fermi–Guttuso era presente la docente Dora Manciagli, in rappresentanza del dirigente Gaetano Ginardi. La docente ha sottolineato come l’istituzione scolastica «sia in prima linea nel dare continuità alla partecipazione al Premio Biagio Andò. Un impegno confermato dall’interesse che gli studenti hanno dimostrato, nelle diverse edizioni, nei confronti dell’offerta proposta e del ciclo di conferenze. Ciclo arricchito ogni anno dalla presenza di illustri personalità del mondo universitario e politico».

La dirigente dell’I.I.S. Amari, Rosalba Mingiardi, ha evidenziato, a sua volta, come «il Premio sia ormai una piacevole consuetudine: le scuole del territorio lo accolgono e vi partecipano volentieri. Poiché offre agli studenti l’opportunità di confrontarsi in maniera aperta, semplice e diretta con coetanei provenienti da realtà e indirizzi di studio differenti».

Le riflessioni provenienti dal mondo della scuola trovano ideale condivisione anche nelle parole del giornalista Saro Sorace, che contribuisce a divulgare lo spirito e le finalità educative e civili, nobilitate nel Premio.

Dalla Costituzione alla polis

Dall’incontro è emersa una significativa convergenza di vedute sull’attualità dei temi scelti per la XIV edizione. Costituzione, partecipazione civica e impegno politico diventano le coordinate di un percorso che invita a riscoprire il significato più autentico dell’essere cittadini: non semplici spettatori della vita pubblica, ma soggetti consapevoli e partecipi della polis e della comunità civile.

Il 24 ottobre la presentazione del programma

In questa prospettiva, il Premio Biagio Andò rinnova la propria vocazione educativa e il dialogo con il mondo della scuola, chiamando le nuove generazioni non soltanto a conoscere principi e istituzioni, ma anche a interrogarsi sul proprio ruolo nella costruzione del bene comune.

La mattina del 24 ottobre, al Comune di Giarre, sarà presentato il ricco e articolato programma degli incontri previsti per la XIV edizione del Premio Biagio Andò.

 

Luisa Trovato