Colori del gusto / Tra identità e futuro, la crescita produttiva di mango e avocado nelle Aci

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live show cooking palazzo del turismo acireale

La seconda parte dell’evento “I colori del gusto” promossa dal GAL Terre di Aci i al Palazzo del Turismo di Acireale nella serata del 16 ottobre è stata dedicata alla crescita esponenziale della produzione di frutta tropicale, specialmente mango e avocado, nel nostro territorio nell’ultimo periodo.

Colori del Gusto, tra identità e futuro: focus su mango e avocado

La frutta tropicale nell’acese: esperienze e casi pratici

Il focus sulle colture di frutta tropicale nel nostro territorio inizia con l’intervento del dott. Francesco Ancona, agronomo ed esperto di colture tropicali. I fattori decisivi per la diffusione di queste tipologie di colture anche nella nostra regione sono certamente il cambiamento climatico e in particolare la tropicalizzazione a cui stiamo assistendo da qualche anno a questa parte; altrettanto importante, tuttavia, è per il dott. Ancona la scomparsa delle stagioni, fenomeno che ci ha condotti ad avere estati molto siccitose e inverni più miti rispetto al passato. Questo particolare contesto in continuo mutamento, insieme al territorio particolarmente favorevole dal punto di vista produttivo, ha fatto sì che la produttività di frutti tropicali, in primis mango e avocado, sia in continua crescita anche e soprattutto nel territorio etneo.

A concludere l’intervento del dott. Ancona spazio anche per una riflessione molto attuale sullo sciopero degli autotrasportatori a cui stiamo assistendo in questi giorni, che di fatto ha bloccato l’intero sistema agroalimentare. In un contesto così sfidante come quello attuale, risulta particolarmente utile procedere alla creazione di un bio-distretto agri-biologico che interessi l’intera zona ionico-etnea, grazie soprattutto all’amministrazione del Comune di Acireale.

interventi su mango e avocado acirealeLe potenzialità della frutta tropicale nel territorio

Successivamente tocca all’imprenditore Andrea Passanisi mettere sul tavolo la sua esperienza e le sue conoscenze nel settore della frutta tropicale. “La finanza purtroppo sta entrando in un meccanismo che è fatto di storia e tradizione” esordisce criticamente Passanisi, volendo sottolineare come le logiche di mercato rischino di “corrompere” un settore che è necessariamente legato alla nostra storia. “Non esiste Sicilia senza agricoltura” – continua Passanisi – “e non esiste agricoltura senza Sicilia”. Il settore dell’agricoltura vive di alti e bassi e il bravo agricoltore è consapevole dei rischi che si possono incontrare in un contesto estremamente dinamico come quello a cui siamo ormai abituati.

L’intervento di Andrea Passanisi si chiude con uno sguardo orientato al futuro: “La prospettiva per il futuro è quella di fare aggregazione per il futuro dell’agricoltura”, volendo sottolineare come l’aggregazione possa superare i limiti che la nostra società odierna sta vivendo, specialmente dal punto di vista socio-economico. “Non serve una rivoluzione colturale” – conclude Passanisi – “ma culturale”.

Gli aspetti salutistici dei prodotti tipici locali

Con il prof. Francesco Branca, Professore Ordinario all’Università degli Studi di Catania, spazio anche per un’altra eccellenza locale, ovvero il Cavolo Trunzo delle Aci. Si tratta di un prodotto dalle straordinarie proprietà salutistiche, che sottolinea ancora una volta come nel nostro territorio tutti noi disponiamo di una “farmacia a portata di mano”, per citare le parole del prof. Branca. In un contesto così ricco di risorse come quello che stiamo descrivendo, un punto focale deve riguardare lo sviluppo del capitale umano, fattore sul quale, secondo il parere del prof. Branca, i migranti provenienti in primis dal Continente africano possono darci una grossa mano per aumentare la produttività delle nostre eccellenze.

Con il dott. Giovanni D’Avola, medico e Presidente Slow Food Travel Etna e Catania, entriamo ancor di più nel merito delle proprietà salutistiche che caratterizzano le nostre eccellenze locali prese in esame durante tutto l’arco della serata. Il Limone dell’Etna IGP, sul quale ci si è focalizzati nel corso della prima parte del convegno, è caratterizzato da una ricchezza chimica e nutrizionale che rende il prodotto un toccasana per la nostra salute, grazie al suo succo ricco di importanti sostanze bioattive, come l’acido citrico e la vitamina C. Dunque, il consiglio del dott. D’Avola è quello di seguire una dieta equilibrata e ricca dei nostri prodotti eccellenti: limoni, cavolo trunzo, mango e avocado per condurre una vita quanto più salutare possibile.

conclusioni palazzo del turismo acirealeColori del gusto, tra mango, avocado e non solo

Le conclusioni dell’incontro sono state affidate al dott. Francesco Leotta, Presidente della Rete Etna’s, composta da 25 soci fra cui diversi giovani che si stanno avvicinando al mondo dell’agricoltura. Il dott. Leotta ribadisce come in questo momento storico ci siano delle congiunture favorevoli tra GAL, amministrazione e CREA-OFA che consentono di portare avanti un progetto di valorizzazione delle nostre eccellenze in continua crescita.

In conclusione, quindi, eventi come quello tenutosi al Palazzo del Turismo di Acireale ci fanno capire come la crescita futura della nostra regione sia strettamente connessa alla valorizzazione dei nostri prodotti di punta, così come è importante saper sfruttare le peculiarità del nostro territorio per dare vita alle eccellenze che tutti noi conosciamo.

Alessandro Puglisi