Catania / La Festa dei Morti torna in Piazza dei libri, a cura dell’associazione Gammazita

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sezione locandina festa dei morti

Una giornata all’insegna della tradizione siciliana, della convivialità e della cultura, per riscoprire e tramandare le usanze di una delle ricorrenze più sentite della nostra isola. Domenica 1 novembre, Piazza dei Libri, in piazza Federico di Svevia 92 a Catania, si prepara ad accogliere la tradizionale “Festa dei Morti”. Un appuntamento che animerà la piazza dalla mattina fino a tarda sera, trasformandola in un luogo di incontro e condivisione per grandi e piccini.locandina festa dei morti

L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “Gammazita”, realtà impegnata nella riappropriazione e valorizzazione dei beni comuni.  E nasce con l’obiettivo di mantenere viva la memoria delle antiche tradizioni siciliane legate alla Commemorazione dei Defunti. Il nome dell’associazione richiama proprio un’antica leggenda catanese, quella della giovane Gammazita, una figura entrata a far parte della memoria popolare e dell’identità storica della città.
Un progetto che, attraverso la cultura e la partecipazione, intende riscoprire il significato delle tradizioni popolari e trasmetterne il valore alle nuove generazioni.

Il pranzo della Locanda Gammazita

Piazza dei libri, Catania
Piazza dei libri, Catania

Il programma prevede un ricco susseguirsi di appuntamenti, tra cui un pranzo a cura della “Locanda Gammazita”. E poi spettacoli, teatro, musica, circo e laboratori, pensati per coinvolgere un pubblico di tutte le età. Una festa che intreccia linguaggi artistici differenti, offrendo occasioni di divertimento e partecipazione e riportando al centro il valore dello stare insieme.
Tutte le attività saranno gratuite, con la possibilità di lasciare un contributo a cappello a sostegno degli artisti e delle artiste che prenderanno parte alla manifestazione.

La Festa dei Morti si conferma così un’occasione per guardare alle tradizioni del passato con uno spirito contemporaneo. Restituendo loro nuova vita attraverso l’arte, la cultura e la partecipazione collettiva. Un modo speciale per celebrare l’identità siciliana. E far conoscere anche alle nuove generazioni il valore di un patrimonio di usanze e racconti popolari che merita di essere custodito e tramandato.

 

Federica Leonardi