Il dottor Simone Raneri approfondisce il dolore alla mandibola a partire da sintomi come quel “click” o il mal di testa, dettagliando il ruolo chiave del fisioterapista.
Quante volte vi è capitato di sentire un “click” o un rumore nell’aprire la bocca mentre masticate, sbadigliate o addentate una mela? Oppure di svegliarvi con i muscoli del viso stanchi e doloranti, come se aveste lavorato tutta la notte? Questi sintomi sono estremamente comuni ma spesso ignorati o sottovalutati. Fanno parte dei cosiddetti Disturbi Temporo-Mandibolari (DTM), una serie di condizioni che interessano l’articolazione temporo-mandibolare (ATM) e i muscoli masticatori che ci permettono di parlare, mangiare e deglutire.
Dolore alla mandibola, click e mal di testa / Il dottor Raneri spiega il ruolo chiave del fisioterapista e quei segnali da non sottovalutare
L’articolazione della mandibola è una delle più complesse e utilizzate del corpo umano. Quando qualcosa altera il suo equilibrio, i sintomi possono manifestarsi in modi differenti:
- Dolore localizzato: sensazione di dolore davanti all’orecchio, alle tempie o lungo la guancia;
- Rumori articolari: scatti, “click” o sensazione di sabbia quando si apre o chiude la bocca;
- Limitazione nei movimenti: difficoltà ad aprire completamente la bocca o sensazione che la mandibola si “incastri”;
- Sintomi associati: cefalea continua, sensazione di orecchio tappato o addirittura acufeni, persino dolori che s’irradiano al collo e alle spalle.
Spesso lo stress quotidiano gioca un ruolo fondamentale: tende a farci serrare i denti durante il giorno o a soffrire di bruxismo (digrignamento) durante la notte, affaticando enormemente la muscolatura del viso.
Dolore alla mandibola, click e mal di testa / Il dottor Raneri spiega il ruolo chiave del fisioterapista: oltre il dentista, cosa dice la scienza
Per molti anni i DTM sono stati considerati di esclusiva pertinenza odontoiatrica. Tuttavia, le più recenti linee guida e revisioni scientifiche internazionali (tra cui quelle pubblicate sul Journal of Oral Rehabilitation) dimostrano chiaramente che l’approccio ideale è quello multidisciplinare e vede la fisioterapia come intervento conservativo di prima linea. La combinazione di terapia manuale (tecniche specifiche per decontrarre i muscoli masticatori e ripristinare la mobilità dell’articolazione) ed esercizio terapeutico guidato si è dimostrata efficace nel ridurre rapidamente il dolore, eliminare i blocchi articolari e restituire una corretta funzionalità.

Dolore alla mandibola, click e mal di testa / Il dottor Raneri spiega il ruolo chiave del fisioterapista: 3 buone abitudini per la tua mandibola
Se avverti tensione o leggeri fastidi, ecco tre piccoli accorgimenti comportamentali da mettere in pratica fin da subito:
- La posizione di riposo (“Denti staccati”): Durante la giornata, a bocca chiusa, i denti dell’arcata superiore e inferiore non dovrebbero mai toccarsi, tranne quando si mastica. Mantieni la lingua appoggiata delicatamente sul palato (dietro gli incisivi) e lascia che i denti rimangano leggermente separati.
- Attenzione ai cibi troppo duri o elastici: In fase di dolore o rigidità, evita per qualche giorno cibi particolarmente duri (frutta secca, croste di pane) o gommosi (chewing-gum), per non sovraccaricare l’articolazione.
- Evita i serramenti “invisibili”: Fai attenzione a quando concentri l’attenzione sullo schermo del PC o quando guidi: tende spontaneamente a stringere la bocca? Quando te ne accorgi, fai un respiro profondo e rilascia la presa della mandibola.
Un approccio su misura
I disturbi della mandibola sono strettamente connessi anche alla postura del collo e del cranio. Una valutazione fisioterapica mirata permette di individuare la causa esatta del problema e di pianificare un trattamento personalizzato per riprendere a masticare e sorridere senza dolore.
fisioterapista specializzato in disturbi muscolo-scheletrici e temporo-mandibolari

