Formazione / Educazione ambientale, cultura del riciclo e integrazione nell'”Open day” del centro Eris di Acireale

Il pienone di presenze e apprezzamento per un’iniziativa che ha saputo coniugare educazione ambientale, integrazione e cultura del riciclo.
Successo pieno per l’ “Open Day” della sede Eris, centro di formazione professionale, di Acireale che ha accolto genitori, ragazzi e dirigenti scolastici del comprensorio.
Un momento rivolto alle istituzioni, al mondo della scuola, alle famiglie, alle associazioni per fare conoscere arte, saperi e sapori e le attività che l’Eris realizza nella sede acese.
L’evento- si legge in una nota stampa del centro – ha preso il via con l’apertura del salone delle feste interamente arredato con oggetti realizzati con materiale da riciclo dagli allievi diversamente abili, guidati dalla docente Maria Luisa Grasso.
I protagonisti della giornata sono stati gli alunni che, con grande impegno e passione hanno realizzato uno spettacolo articolato, coinvolgente ed emozionante.
Un evento preparato con entusiasmo, condivisione e senso di appartenenza nell’ambito di un progetto di educazione ambientale e cultura del riciclo che coinvolgerà gli allievi dell’Eris durante l’attività formativa dell’intero anno scolastico.
Il programma dell’iniziativa è stato costruito giorno dopo giorno partendo dalla raccolta e utilizzo del materiale da riciclo e coinvolgendo allievi, docenti, tutor in un clima di collaborazione e integrazione, dando vita ad oggetti fantasiosi che hanno arredato la scuola di luci, colori e suoni.
Dopo l’accoglienza, don Mario Fresta, arciprete della Cattedrale di Acireale, ha inaugurato e benedetto il Presepe di pasta interamente realizzato dai ragazzi dei corsi di ristorazione guidati dai docenti Andrea Finocchiaro e Sergio Filippini.
Il cocktail di benvenuto, servito in una sala colorata e arredata con addobbi natalizi, è stato curato dai ragazzi del Corso di Sala bar.
Presenti i dirigenti scolastici prof.ssa Nunziata Di Vincenzo Istituto Paolo Vasta – Acireale; prof.ssa Maria Castiglione Istituto Fuccio La Spina – Acireale; prof.ssa Irene Patanè Istituto Guglielmino – Aci Catena; prof.ssa Silvana Di Bella Istituto De Gasperi – Aci S. Antonio; la dott.ssa Cannavò, responsabile servizi sociali – Acireale, la dott.ssa Busà, dirigente del Servizio Psicologia scolastica del Comune di Acireale e gli altri intervenuti.

La “Tela vivente”

È seguita la presentazione dell’Eris a cura di  Francesco Cauchi, direttore didattico dell’ente,  che ha sottolineato la sinergia tra mondo della scuola e mondo del lavoro in una perfetta alternanza scuola-lavoro.
Dopo è stato il momento dello spettacolo, presentato dal Adriana Patella (Eris), affiancata dall’allieva Valeria Bonvegna, che ha coinvolto i ragazzi dei diversi settori, i quali si sono alternati in dimostrazioni pratiche di make-up, hair style e cooking show.
Molto apprezzata la “Tela vivente “rappresentazione scenica di un’ambientazione del Settecento con i ragazzi in costumi e acconciature del periodo.
Non sono mancati momenti di intrattenimento con l’esibizione dell’attore Santo Pennisi, di Siria Vitello, allieva dell’Eris, che si è fatta apprezzare per la sue doti canore, dell’allieva Francesca Maiore, che ha eseguito un pezzo al violino e di  Emanuela Cutuli che ha letto una poesia scritta per l’occasione.
A conclusione, la responsabile della sede  Agata Fichera ha ringraziato i vertici dell’Eris, gli ospiti intervenuti ed in particolare i docenti, i tutor e  gli allievi.