Ju-Jitsu Show Open / Costa e Amore, un quarto posto che vale molto di più

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Sebastiano Amore Giada Costa

Si è conclusa l’avventura di Giada Costa e Sebastiano Amore ai World Games 2025 di Chengdu (Cina), nella specialità Show Open. I due giovanissimi atleti catanesi, appena 19enni – riporta una nota stampa –  guidati dal maestro Cosimo Costa, hanno conquistato un prestigioso quarto posto alle spalle di Montenegro (bronzo) e Austria (argento).

Un piazzamento che lascia inevitabilmente qualche rimpianto – al World Games non esiste il terzo posto ex aequo come ai Mondiali – ma che rappresenta comunque un traguardo di altissimo livello. Costa e Amore – portacolori dell’Asd Il Dojo – hanno calcato il tatami di un’arena prestigiosa, affrontando avversari di grande caratura e riuscendo a piazzarsi fra le sette nazioni più forti al mondo nella loro specialità.ju jitsu show open

Show Open, un’esperienza da ricordare

Per i due atleti rimarrà un’esperienza da ricordare. La qualificazione ottenuta ai Mondiali 2024 di Creta è stata il primo passo verso questa storica finale. Da allora hanno lavorato senza sosta, sacrificando l’estate per allenarsi e prepararsi al meglio, dopo la convocazione in Nazionale e l’onore di vestire i colori dell’Italia. Il rispetto e l’ammirazione ricevuti da atleti e coach di diverse nazioni per la qualità della loro esibizione sono stati la conferma di aver lasciato il segno anche oltre il risultato ufficiale.

Sebastiano Amato Cosimo Costa Giada Costa
Sebastiano Amato, il maestro Cosimo Costa e Giada Costa

“Il terzo posto – o, secondo alcuni, persino il secondosarebbe stato ampiamente meritato. I filmati parlano chiaro. Ma nello Show non c’è appello commenta il maestro Cosimo Costa, tecnico della Nazionale e del Dojo.  Giada e Sebastiano hanno ottenuto molto più di un quarto posto: hanno conquistato il rispetto e l’ammirazione del Ju-Jitsu mondiale”.

Il maestro prosegue sottolineando come nello sport nulla avvenga per caso. “Questi ragazzi meritano attenzione e rispetto. In un’epoca di cambiamenti profondi, hanno le idee chiare sulle proprie priorità. I catanesi, chi ama lo sport e il Ju-Jitsu, devono essere orgogliosi di loro”.