Canto al Vangelo domenica 8 febbraio (Cf. Gv 8,12)
Alleluia, alleluia. Io sono la luce del mondo, dice il Signore; chi segue me, avrà la luce della vita. Alleluia
Vangelo domenica 8 febbraio (Mt 5,13 – 16)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».
Parola del Signore
Riflessione sul vangelo di domenica 8 febbraio
La Liturgia di questa Domenica, presenta il brano del vangelo di Matteo nel racconto di Gesù che esorta i suoi discepoli ad essere il sale e la luce del mondo.
Ai suoi discepoli Gesù dice: “Voi siete la luce del mondo”, la luce disperde l’oscurità e consente di vedere. Gesù è la Luce vera che ha fugato le tenebre, ma esse permangono ancora nel mondo e nel cuore degli uomini. Così è compito dei discepoli di Gesù portare la luce di Dio e farla risplendere.
Il discepolo di Gesù, e quindi il cristiano, è luce quando sa vivere la propria fede al di fuori di spazi ristretti. Quando sa annunciare il Vangelo attraverso la parola ma soprattutto attraverso la sua testimonianza, togliendo pregiudizi e calunnie nelle diverse situazioni. Portando la luce e la verità di Dio.
Come ricorda il Salmo Responsoriale di questa Domenica: “Il giusto risplende come luce”. E il Canto Alleluiatico ci ricorda che Gesù Cristo è la Luce vera: “ Io sono la luce del mondo, dice il Signore, chi segue me, avrà la luce della vita”.
Letizia Franzone
