Vittime di mafia / La testimonianza di Margherita Asta fra gli studenti santantonesi

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Margherita Asta con gli studenti di Santa Maria La Stella

Ad Aci Sant’Antonio si è tenuto nella mattinata di oggi un importante incontro fra gli studenti santantonesi e Margherita Asta, la donna che nel 1985 perse la madre, Barbara Rizzo, e i fratellini Salvatore e Giuseppe, all’epoca di soli sei anni, nel corso di un attentato ordito dalla mafia ai danni del magistrato della Procura Carlo Palermo. L’esplosione – riporta una nota stampa – è avvenuta sulla strada che collega la costa di Pizzolungo a Trapani.  Fece saltare in aria l’auto con i familiari di Margherita, che vennero dilaniati, e lasciò ferito il magistrato e gli uomini della scorta. Oggi, grazie all’associazione ‘Libera’, questa storia è divenuta una delle testimonianze importanti nella lotta a Cosa Nostra.

la targa sulla panchina alla villa
La targa sulla panchina bianca alla Villa comunale di Aci Sant’Antonio

Margherita ha incontrato prima gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Fabrizio De André” del plesso della frazione di Santa Maria La Stella. Poi quelli dell’Istituto Comprensivo “Alcide De Gasperi” del plesso centrale di Aci Sant’Antonio.  Successivamente con gli scout si è recata alla Villa Comunale, dove ha inaugurato una targa in memoria dei suoi cari, apposta su una panchina bianca, ‘simbolo di purezza e innocenza’.

Margherita Asta tra i giovani a parlare di legalità

“Quando i volontari di Acireale di ‘Libera’ ci hanno proposto di ospitare Margherita dopo l’incontro organizzato da loro, ad Acireale, il 12 marzo, abbiamo subito accettato”, ha dichiarato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Agata Spinto.
Lo scorso anno era già venuta, per un incontro molto partecipato da giovani e da associazioni. E quest’anno abbiamo voluto che l’incontro fosse mirato sulla scuola. Pensiamo che coltivare la legalità e il senso di appartenenza al territorio sia fondamentale sin dall’età più tenera”.

cerimonia alla villa di Aci Sant'Antonio
Un momento della cerimonia alla villa comunale

È giusto che i ragazzi si sentano protagonisti della vita che stanno vivendo già adesso. E capiscano che il loro contributo non dev’essere declinato al futuro, ma al presente. Anche perché l’età adolescenziale è quella che li vede indirizzare la vita. Ed è giusto che questa venga indirizzata verso ciò che li rende davvero liberi”.

“Margherita riesce sempre a toccare i cuori del pubblico che incontra usando parole semplici ma molto toccanti. Racconta il sentimento di una bambina che ha vissuto la perdita in maniera atroce, e di una donna che ha scelto da che parte stare. È encomiabile il suo spendersi costantemente e attivamente.
Ringrazio entrambi gli Istituti Comprensivi e tutti gli insegnanti, che quotidianamente seminano legalità”.Margherita Asta con gli studenti di Santa Maria La Stella

Il sindaco di Aci Sant’Antonio, Quintino Rocca, ha sottolineato: “Mettiamo sempre il nostro impegno per l’organizzazione di eventi del genere. Perché la coscienza civile va alimentata giorno dopo giorno. Non può essere qualcosa della quale ricordarsi solo nelle celebrazioni calendarizzate.
Ringrazio i volontari diLibera – Presidio delle Aci’ per tutto quello che fanno. Si tratta di una realtà davvero importante, che ha bisogno di un sostegno massimo, da parte di istituzioni e associazioni”.