CineAmatografo / La proiezione del film “L’ora legale” ha concluso l’applaudita rassegna catanese

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CineAmatografo, piazza federico di Svevia a Catania

“È sempre bello vedere una piazza che si riempie di abitanti del quartiere venuti per riscoprirla e per godersi quella meraviglia che è il Cinema sotto le stelle nelle caldissime estati siciliane”.

Proiezione del film L'ora legale
Proiezione del film L’ora legale

Lo ha detto Ornella Sgroi a conclusione, in piazza Federico di Svevia, davanti al Castello Ursino,  dell’edizione 2025 di CineAmatografo. Di questa rassegna – si legge in una nota stampa –  la giornalista esperta di cinema e audiovisivo ha curato la direzione artistica selezionando quattro film: I Viceré girato a Catania nel 2007 da Roberto Faenza, La Stranezza, di Roberto Andò, uscito nel 2022 e ambientato anche nella catanese via dei Crociferi, con protagonisti Ficarra e Picone, interpreti anche de La Matassa, del 2009, interamente girata nella città etnea.

Morabito, messina, Sgroi e Astorina
Da sx: Nuccio Morabito, Luciano Messina, Ornella Sgroi e Gino Astorina

Poi, il gran finale, alla presenza del sindaco Enrico Trantino e del vicesindaco Paolo La Greca, con L’ora legale, girato nel 2016 dal duo palermitano in quella Termini Imerese che diventa Pietrammare, cittadina simbolo della Sicilia e dell’Italia.

CineAmatografo / Astorina, Murabito e Messina chiudono la rassegna

Per introdurre, davanti a oltre trecento spettatori, la pellicola, Ornella Sgroi ha dialogato sul palco con tre “ospiti eccellenti”, come li ha definiti. Ossia Gino Astorina, anima del Gatto Blu, storico cabaret etneo, e i due compagni di sempre, Nuccio Morabito e Luciano Messina, anche loro maestri di comicità, amici carissimi di Salvo Ficarra e Valentino Picone, spesso impegnati in ruoli o camei nelle loro pellicole.
E che con il duo palermitano non si sono mai risparmiati in scherzi e battute.

Poi la proiezione del film, seguita con grande interesse e divertimento. E al termine il pubblico di piazza Federico di Svevia ha mostrato il proprio gradimento con scroscianti applausi. A conferma che la finalità di Buongiorno Sicilia di coniugare intrattenimento e cultura identitaria come richiesto dall’Amministrazione comunale, era stata raggiunta.