Concerti / Il sestetto “Stradivari” ha aperto ad Acireale “Villa Pennisi in musica”

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Villa Pennisi in musica

La sensibilità musicale deve essere sempre coltivata e affinata. Da sedici anni a questa parte, ad Acireale, quello che è un vero e proprio locus amoenus nel cuore della città – Villa Pennisi- ospita per cinque giorni maestri ed allievi musicisti fra i più dotati al mondo.
Da venerdì 8 agosto a mercoledì 13 agosto la villa sarà aperta al pubblico con una ricca offerta musicale.

Principalmente, vista la caratura degli interpreti, si suonerà musica colta. Tanti i grandi autori: Brahms, Shostakovic, Dvorak, e altri.
“Villa Pennisi in musica” rappresenta un omaggio al grande compositore acese Francesco Pennisi, di cui quest’anno ricorre il venticinquesimo anniversario della morte.
Per realizzare la struttura, la Res, è stato necessario l’intervento dei musicisti di Villa Pennisi, che, forti di un piano architettonico azzeccatissimo, si sono spesi anima e corpo per dar vita ad un unicum al mondo: un giardino che funga da sala di concerto.
La sera di venerdì 8 agosto si è dato il là al festival.Sestetto Stradivari a Villa Pennisi

Musica colta a Villa Pennisi

“Buonasera a tutti sono  uno dei direttori artistici del festival – ha esordito il musicista David Romano. – Mi tocca fare una breve prolusione per chi è stasera qui per la prima volta. La villa, in cui ci troviamo, ha una storia alle spalle di grande rilievo. Già il nome ricorda uno degli acesi più famosi al mondo: Francesco Pennisi. Sono sedici anni che allestiamo masterclass con studenti che, poi, hanno scritto tesi da 110 e lode, e maestri preparatissimi. Siamo stati graziati negli anni dalla presenza di Ezio Bosso.

A me non piace definirmi direttore artistico in quanto considero Villa Pennisi una grande famiglia dove ci diamo la mano l’un l’altro. Acireale è un luogo che ha visto il passaggio di grandi musicisti, uno fra tutti Richard Wagner. Egli soggiornò qui a motivo delle cure nelle famose Terme, che spero la Regione voglia riaprire al più presto”.pubblico a Villa Pennisi in musica

Prima del tanto atteso concerto il discorso finale dell’altro direttore artistico  Sergio Pone. “Trenta studenti e dieci maestri che studiano e si esibiscono per quindici giorni: ecco cos’è Villa Pennisi. Un momento di condivisione dell’amore per la musica classica in un autentico angolo paradisiaco. E, se posso permettermi un giudizio, la qualità è sempre salita di anno in anno”.

Il sestetto “Stradivari” ha eseguito gli spartiti di Dvoràk e Donhàny. Esecuzione impeccabile e musicalissima, anche se poco fantasiosa, dentro la perla di Acireale.

                                                                                            Giosuè Consoli