Catania tango festival / La danza come strumento di apertura e accoglienza

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Donatella e Angelo Grasso

Con le calde vampate d’agosto, torna a Catania, dal 12 al 17, il più affascinante evento dedicato al tango argentino in Sicilia. Come da più di vent’anni ormai, il mese di agosto a Catania si veste di passione e ritmo con il Catania Tango Festival, giunto alla sua 23ª edizione. Un viaggio tra cultura, danza e bellezza mediterranea.

Confermando il suo ruolo di appuntamento imperdibile per tangueri e appassionati da tutto il mondo – rende noto un comunicato – la manifestazione torna con un programma ancora più ricco. Il Catania Tango Festival è pronto a incantare ancora una volta.Tango a Le Ciminiere

Patrocinato dal Comune e dalla Città Metropolitana di Catania, il festival propone un’esperienza immersiva e inclusiva. Lezioni, seminari e stage si terranno al Plaza Hotel per ballerini di ogni livello. I migliori musicalizadores e maestri internazionali vivacizzeranno invece le milonghe serali. E poi, ancora spettacoli, esposizioni, area food & beverage per curiosi e neofiti.

Riconfermato l’anfiteatro “Le Ciminiere” quale cornice dell’evento, cuore pulsante della cultura catanese, facilmente raggiungibile in metro o autobus. Nell’Anfiteatro, per sei giorni, si intrecceranno, dunque, emozioni, musica e danza. Un abbraccio che unirà, ancora una volta, Catania a Buenos Aires. Attesi, anche per questa edizione, partecipanti da oltre 30 Paesi e più di 30 città italiane, pronti a vivere la magia del tango tra tradizione, folklore, cucina siciliana e panorami mozzafiato.

Julian Sanchez e Bruna Estellita
Julian Sanchez e Bruna Estellita

Il programma in sintesi del Festival

Martedì 12 agosto si comincerà ballando dalle 21:30 alle 3 all’anfiteatro Le Ciminiere, Milonga de Inauguración, musicalizador Javier Guiraldi e alla mezzanotte presentazione del cast di maestri: Joe Corbata e Lucila Cionci – Fernando Sanchez e Ariadna Naveira – Julian Sanchez e Bruna Estellita – David Alejandro Palo e Virginia Vasconi – Angelo e Donatella Grasso.

Mercoledì 13 animeranno l’anfiteatro delle Ciminiere i musicalizadores Massimo Adorno e Matteo Alecci. La sera dalle 21:30 alle 3 spazio allo show di David Alejandro e Virginia Vasconi e musicalizador Gabriel Sodini.

Giovedì 14, nel pomeriggio la musica di Pietro Cosimano che passerà poi il testimone a Gabriel Sodini per l’appuntamento serale con show di Ariadna Naveira e Fernando Sanchez.

Venerdì 15 la pomeridiana con il musicalizador MicMac. La sera, alle Ciminiere musica di Gabriel Sodini e protagonisti Julian Sanchez e Bruna Estellita, per la prima volta a Catania.

Sabato 16, proseguono le lezioni e in consolle pomeridiana Massimo Sicali e Maurizio Gambero. Alle 21:30 si balla con la musica dal vivo dell’Ensemble Hyperion e poi con le selezioni musicali del dj Supersabino Tango Groove Master, show di Joe Corbata & Lucila Cionci.

David Alejandro Palo e Virginia Vasconi
David Alejandro Palo e Virginia Vasconi

Giornata conclusiva domenica 17 agosto: prima la pomeridiana con la musicalizadora Nicoletta Vitale e alle 21.30 Milonga de Despedida con i musicalizadores MicMac e Pietro.

La novità del Festival: i TangoFest Flash Mob

Grande novità di questa XXIII edizione saranno i TangoFest Flash Mob. Occasioni in più per coinvolgere l’intera città nell’evento. Da mercoledì 13 agosto, infatti, dalle 12 alle 12:30, il popolo del festival scoprirà il barocco di Catania con un Flash mob quotidiano nelle più belle piazze della città. La location quotidiana verrà comunicata nel corso della milonga serale del giorno precedente il flash mob.

I pomeriggi proseguiranno poi, dalle 14 alle 19:30, nei locali dell’Hotel Plaza Catania con gli stage dei maestri; chi vorrà potrà ballare già dalle 17:30 alle 20 con gli appuntamenti con le pomeridiane.

Il tango, inclusività allo stato puro

Viviamo un tempo in cui le differenze sembrano spesso allontanarci” – ha voluto sottolineare, nella nota di stampa, il direttore artistico della manifestazione Angelo Grasso. “Guerre, muri culturali, tensioni identitarie. Eppure, il tango ci dimostra che l’incontro è ancora possibile. E il Catania Tango Festival si conferma come un punto d’incontro e di dialogo tra persone provenienti da ogni parte del mondo”.

Donatella e Angelo Grasso
Donatella e Angelo Grasso

Durante il festival, infatti, persone di culture, lingue e storie diverse si ritrovano unite da un linguaggio comune: quello del corpo, della musica, dell’abbraccio, del desiderio di condividere. Per Angelo il tango è inclusività allo stato puro, è dialogo silenzioso, è rispetto reciproco.

“È la dimostrazione” – ne è convinto il direttore artistico – “che, anche nelle nostre differenze, possiamo danzare all’unisono. È un’esperienza che trascende ogni barriera e ci ricorda che, nonostante tutto, siamo ancora capaci di ascoltarci e danzare insieme.
Il Catania Tango Festival non vuole essere, quindi, solo un evento artistico, ma anche una dichiarazione di apertura e accoglienza. Attraverso la danza esso promuove il rispetto reciproco, l’empatia e l’universalità del sentire umano”.

 

Cristiana Zingarino