Alla vigilia della quarta giornata di campionato di Lega Pro, il Catania si prepara a una trasferta di spessore: oggi i rossazzurri saranno di scena al “San Vito-Marulla” contro il Cosenza. Mister Domenico Toscano non nasconde le insidie del confronto:
“Il Cosenza ha sette, otto giocatori di categoria superiore, servirà la massima attenzione. Torno qui dopo diciassette anni, sarà un’emozione ritrovare qualche amico, ma resto focalizzato solo sulla partita”.
Il tecnico calabrese, che ha guidato i suoi a tre vittorie nelle prime tre uscite stagionali, ribadisce il concetto chiave: continuità e costanza. “In questo momento parlare di tabelle o di classifica sarebbe da folli: dobbiamo concentrarci sui nostri miglioramenti, senza condizionamenti esterni. Abbiamo studiato il Cosenza, è una squadra che cambia spesso volto, potrebbe farlo anche contro di noi, ma siamo pronti ad affrontare ogni scenario”.
Sul fronte formazione, Toscano non potrà contare su Caturano, mentre arriva una notizia positiva: “Di Tacchio è disponibile e convocato, sono felice per lui dopo il momento difficile che ha attraversato. Vedo una sana competizione nel gruppo: chi gioca dall’inizio e chi subentra, come Stoppa, Lunetta o D’Ausilio, dimostrano la stessa fame”.
Il momento del Catania
Il Catania arriva a questo appuntamento con il morale alto: tre vittorie su tre, di cui una lontano dal “Massimino”. La squadra sta mostrando una crescita costante, con un’identità che Toscano ha rapidamente plasmato, puntando su compattezza difensiva e concretezza offensiva. La piazza sogna in grande, ma lo stesso allenatore predica equilibrio, consapevole che il campionato sarà lungo e insidioso.
Il momento del Cosenza
Dall’altra parte il Cosenza, reduce dalla retrocessione dalla Serie B, vive una fase di transizione. La società ha mantenuto un organico competitivo, con diversi elementi abituati alla cadetteria, ma il nuovo corso fatica a trovare continuità di risultati. La squadra silana alterna buone prestazioni a momenti di difficoltà, alla ricerca di una precisa identità tattica. Toscano lo sa e mette in guardia i suoi: “È un avversario che può cambiare volto da un momento all’altro, e noi dovremo essere bravi a interpretare la gara”.
I precedenti
Quella tra Cosenza e Catania è una sfida che affonda le radici nella storia del calcio meridionale. Al “San Vito-Marulla”, i rossazzurri non vincono dal 2011, quando si imposero in Coppa Italia con un gol di Llama. In campionato, invece, l’ultimo successo etneo in terra calabrese risale addirittura al 2003 in Serie B (0-1 con rete di Cipriani). Da allora, bilancio avaro: i padroni di casa hanno spesso avuto la meglio, sfruttando anche la spinta del pubblico.
Negli ultimi incroci, Cosenza e Catania hanno dato vita a partite tirate: memorabile la doppia sfida nei playoff di Serie C del 2018, con i calabresi che eliminarono i rossazzurri e spianarono la strada alla promozione in B. Una ferita ancora viva nella memoria dei tifosi catanesi.
Oggi alle 15 sarà dunque una partita dal sapore speciale: per Toscano un ritorno da ex, per il Catania la possibilità di confermare la partenza perfetta, per il Cosenza l’occasione di dare una svolta al proprio campionato.
Giovanni Rinzivillo
