Formazione scuola lavoro / Nuovi percorsi formativi all’Istituto Savoia di Catania

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Formazione scuola lavoro lezione nella sede Arbitri Catania

Gli studenti dell’Istituto Superiore “Savoia” di Catania si confermano protagonisti di un progetto formativo che intreccia tradizione culturale, professionalità, cittadinanza attiva e crescita personale. In piena continuità con la propria missione educativa, la scuola ha avviato nuovi percorsi di Formazione Scuola-Lavoro (Fsl, già Pcto), coinvolgendo numerose realtà associative, culturali e sportive del territorio, affinché i giovani possano sperimentare occasioni concrete di apprendimento multidisciplinare.

Una storia educativa che continua dal 1937

Fondato nel 1937, l’Istituto paritario “Savoia” rappresenta una presenza storica nel panorama scolastico catanese. Con i suoi indirizzi – Liceo Scientifico, Classico, Linguistico, Scienze Umane, nonché i percorsi tecnici Afm e Iti – la scuola offre un ventaglio formativo ampio e flessibile. Un’offerta capace di rispondere alle inclinazioni degli studenti e alle richieste del mondo del lavoro.

Il dirigente scolastico, prof. Domenico Garozzo, sottolinea come il Savoia prepari i giovani “alle sfide del futuro, accompagnandoli con competenza e passione”. Ricorda che lo studio “non è un dovere, ma un’invidiabile opportunità: ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, diventiamo qualcosa di nuovo”.
Accanto a lui, un ruolo imprescindibile è ricoperto da Concetta Garozzo, memoria storica dell’Istituto. La Garozzo da decenni affianca con dedizione l’attività amministrativa sostenendo la crescita di intere generazioni.Lezione di Formazione scuola lavoro

Il Savoia si distingue inoltre per l’attenzione verso gli studenti che coltivano passioni artistiche e sportive. Tra gli ex allievi figurano personalità note come Rosario Fiorello, la cantautrice Gerardina Trovato e Alberta Santuccio, campionessa olimpica (Oro nella spada, Parigi 2024).

Formazione Scuola-Lavoro: apprendere facendo

Con l’anno scolastico 2025/2026, i percorsi Pcto assumono ufficialmente il nome di “Formazione Scuola-Lavoro” (Fsl), con l’obiettivo di rendere l’apprendimento più concreto, immersivo e orientato alle competenze del futuro. La Fsl valorizza il dialogo tra scuola, famiglie, imprese, enti del terzo settore e istituzioni pubbliche. Ponendo al centro lo sviluppo delle competenze trasversali e della capacità orientativa degli studenti.

La volontà è superare l’idea della semplice osservazione passiva, promuovendo invece un coinvolgimento attivo nei contesti professionali. La scuola diventa un ponte tra studio ed esperienza, aiutando i giovani a riconoscere attitudini, aspirazioni e responsabilità personali.

Una rete di collaborazioni al servizio della crescita

Per arricchire l’offerta formativa e diversificare le esperienze, l’Istituto Savoia ha siglato e avviato protocolli d’intesa con realtà di rilievo del territorio: l’Aia – Associazione Italiana Arbitri, sezione di Catania; l’Istituto Educativo Assistenziale Mary Poppins, gestito dall’associazione Primavera a Librino; il Tiro a Segno nazionale – Poligono di Catania; la Lida – Lega Italiana dei Diritti dell’Animale, sezione di Catania, con presidio sanitario a Trecastagni.
Queste collaborazioni permettono agli studenti di vivere contesti reali e apprendere attraverso l’esperienza diretta, maturando competenze professionali, sociali e relazionali.

I progetti Fsl dell’Istituto Savoia

Dott Antonino Santoro e prof Domenico Garozzo
Da sx: dott.Antonino Santoro e il prof Domenico Garozzo

Il Progetto Aia introduce gli studenti al mondo dell’arbitraggio calcistico attraverso un percorso di 30 ore articolato tra teoria, laboratori e pratica sul campo. Il presidente della sezione Aia di Catania, dott. Antonino Santoro, guida gli allievi in un cammino che mira non solo a formare futuri arbitri, ma a sviluppare capacità decisionale, autocontrollo, comunicazione efficace, rispetto delle regole e senso di responsabilità.
Il percorso si conclude con un esame e il rilascio di un attestato valido per intraprendere la carriera arbitrale. Santoro sottolinea che la vera ricchezza offerta dall’Aia “non è materiale, ma fatta di valori, forza interiore, esperienza e capacità di scegliere e rialzarsi”.
Accanto a lui, operano i vicepresidenti Salvo Contrafatto e Alfio Pitronaci, i responsabili del corso Sandro Arena e Ferdinando Toro e l’intero consiglio sezionale. Tutti impegnati nel formare le nuove generazioni.

Il Progetto Angeli per un giorno, in collaborazione con l’Associazione Primavera e la scuola Mary Poppins di Librino, introduce gli studenti al service learning. Dopo una breve formazione, i ragazzi affiancano i bambini e supportano le insegnanti, sviluppando responsabilità e capacità di ascolto.

Il Progetto Poligono, svolto presso il Tiro a Segno nazionale di Catania, offre invece un’esperienza formativa basata su autocontrollo, disciplina e concentrazione. Con rilascio di un attestato valido per concorsi pubblici che richiedono il maneggio responsabile delle armi.

Il Progetto Lida guida gli studenti in un percorso di educazione ambientale e rispetto degli animali. Dopo un’introduzione teorica, i ragazzi operano nel presidio veterinario di Trecastagni a contatto con animali vittime di maltrattamenti. Esperienza che rafforza empatia e senso civico, insieme alla cura della piazzetta Largo Bordighera accanto all’Istituto.

Una comunità scolastica che cresce insieme

prof Eletta Perotto Salvo Contrafatto e un collaboratore
Prof Eletta Perotto tra Salvo Contrafatto e un collaboratore

I progetti Fsl 2025/2026 sono stati coordinati dalla docente referente, prof.ssa Eletta Perotto, affiancata dalle docenti Ivana Za, Luisa Trovato e Isabella Fichera, e da numerosi professionisti esterni: educatori, assistenti sociali, formatori e volontari. Il vero cuore pulsante di tutto il percorso resta tuttavia la componente studentesca, protagonista consapevole di un cammino educativo che valorizza la persona nella sua interezza.

In questa visione di educazione integrale, ogni esperienza – dal laboratorio alla visita culturale – si trasforma in un’occasione di crescita, arricchimento e consapevolezza.
Si delinea così una vera “promenade del sapere”, un itinerario che attraversa la cultura, la cittadinanza, la responsabilità e la cura del mondo, preparando i giovani a un futuro più etico, solidale e rispettoso di ogni forma di vita: degli altri, dell’ambiente, della comunità e del pianeta.

Luisa Trovato