ll Catania supera di misura il Giugliano grazie alla rete decisiva di Michele D’Ausilio al 68′. Dopo la vittoria contro il Trapani nel recupero di campionato.
Con questo successo i rossazzurri si portano secondi in classifica, restando a cinque punti dalla capolista Benevento.
La partita ha visto i padroni di casa soffrire ma alla fine ottenere tre punti pesanti sotto una cornice di pubblico eccezionale: 15.917 spettatori totali, di cui 12.080 abbonati (62 tifosi ospiti).
Nei prossimi giorni gli etnei saranno attesi da due trasferte decisive (a Salerno e Benevento) per il loro cammino verso la promozione diretta.
Il Giugliano invece resta invischiato nella lotta salvezza e volge già lo sguardo alla sfida contro il Latina.
Formazioni iniziali e tabellino
Il Catania di mister Domenico Toscano si schiera con il consueto 3-4-2-1: Dini tra i pali; difesa a tre con Pieraccini, Miceli e il capitano Celli; a centrocampo Casasola, Corbari, Quaini (capitano) e Donnarumma; alle spalle di Rolfini agiscono Jiménez e Lunetta.
In panchina salgono Bruzzaniti, Forte (poi determinante) e D’Ausilio, subentrati nel secondo tempo.
Il Giugliano di Raffaele Di Napoli risponde col 4-3-3: Greco in porta; terzetto difensivo con Marchisano, Laezza e D’Avino affiancati da Caldore; in mezzo Peluso, capitan De Rosa e Zammarini; tridente offensivo con D’Agostino, Prado e Volpe.
Il capitano ospite è De Rosa.
Sintesi della partita
Il primo tempo rimane equilibrato e privo di reti.
Il Catania prova a fare la partita, ma il Giugliano difende ordinato e riparte veloci.
I rossazzurri spingono sulle fasce, ma spesso manca l’ultimo passaggio e gli inserimenti offensivi non creano pericoli concreti.
Gli ospiti, ridotti all’osso in chiave offensiva, colpiscono una traversa con Marchisano e impegnano Dini con alcuni tiri da fuori. Al riposo è 0-0.
Nel secondo tempo il copione non cambia fino al gol decisivo. Al 68′ Michele D’Ausilio, subentrato a inizio ripresa, sblocca il risultato con un tap-in a porta vuota, sfruttando un cross rasoterra di Emanuele Forte (in campo da poco).
La rete – clamorosamente rimasta l’unica della gara – manda in visibilio i 15.917 spettatori del Massimino.
Il Catania, non brillante in fase offensiva come al solito, riesce tuttavia a capitalizzare il fattore campo e difende il vantaggio con ordine fino al fischio finale.
Nei minuti di recupero un pericoloso contropiede di Marchisano (Giugliano) genera apprensione in area catanese, ma l’occasione sfuma e la partita termina 1-0.
