Nel recupero della 25ª giornata del Girone C di Serie C, il Catania ha dominato il derby siciliano sul Trapani, imponendosi 4-0 allo stadio “Angelo Massimino”.
Una serata fortemente segnata dal ricordo di Orazio Russo – leggendario ex capitano etneo scomparso pochi giorni prima – con un minuto di silenzio e un omaggio floreale da parte del Trapani.
I rossazzurri, reduci da risultati deludenti, hanno messo sul campo grinta e qualità, “regalando una grande prestazione” dedicata proprio a Russo.
La squadra di Toscano ha consolidato il secondo posto in classifica, tornando a -5 dalla capolista Benevento, e rilanciando le proprie ambizioni in chiave promozione diretta.
Cronaca e momenti chiave
Il match si è deciso in gran parte già nel primo tempo.
Dopo un avvio equilibrato, il Catania ha rotto l’equilibrio al 22′ con l’autorete di Pirrello, frutto di un’azione insistita di Casasola e Forte.
Pochi minuti dopo Lunetta ha colpito una clamorosa traversa (26′), preludio al raddoppio al 36′: Pieraccini, lasciato colpevolmente libero in area, ha ribadito in rete il pallone respinto dal portiere su un colpo di testa.
Nella ripresa, il Catania ha gestito con saggezza e concretezza.
Al 73′ è arrivato il tris: assist filtrante di Ponsi per Jiménez, il quale con un preciso tocco di prima intenzione non ha lasciato scampo a Galeotti.
Il poker è stato arrotondato all’82′ dal subentrato Casasola, bravo ad approfittare di un velo di Rolfini su cross di Ponsi e a segnare a porta vuota.
Da segnalare, nel finale, un’ultima occasione non sfruttata da Rolfini a porta sguarnita (minuto 94).
Il Trapani è parso fragile e disorganizzato, e il Catania ha giocato “una bella, e agevole, serata di calcio” con ampio dominio territoriale.
Il 4-0 finale riflette pienamente il differenziale tecnico e motivazionale visto in campo.
Commenti post-partita
A fine gara mister Mimmo Toscano ha voluto dedicare la vittoria alla memoria di Orazio Russo: “Prima della partita ci siamo detti di volere regalare una grande prestazione e una grande vittoria… Oggi Orazio sarebbe stato felice di vedere un Catania del genere”.
Nel corso della conferenza stampa il tecnico ha elogiato la determinazione della squadra (in particolare la crescita di D’Ausilio, Jiménez e Quaini) e l’atteggiamento collettivo: “Tutta la squadra ha fatto bene… Non era facile rimanere concentrati ma bisogna fare i complimenti ai ragazzi”.
Anche il tecnico del Trapani Salvatore Aronica ha riconosciuto la superiorità avversaria: “Siamo andati a Catania per giocarci la partita a viso aperto… poi è venuto fuori il Catania che ha qualcosa di più rispetto a noi”.
Nonostante la delusione per il quarto ko consecutivo, Aronica ha provato a guardare avanti: “Il fatto che la prestazione ci sia stata è positivo, ma c’è il rammarico per la quarta sconfitta consecutiva. Dobbiamo mettere testa e gambe per venire fuori da questa situazione”.
Giovanni Rinzivillo
