Catania / Il Criptoportico di Villa Bellini riapre al pubblico: visite gratuite ogni domenica

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Criptoportico Villa Bellini Catania

Dopo quasi due secoli di oblio, il Criptoportico di Villa Bellini torna finalmente accessibile ai cittadini e ai visitatori. Lo storico spazio sotterraneo è stato restituito alla città di Catania grazie a un importante intervento di restauro e valorizzazione finanziato con fondi PNRR e curato dalla Direzione comunale Politiche per l’Ambiente. 

Realizzato dal principe Ignazio Paternò Castello, noto come Principe di Biscari, il criptoportico faceva parte del cosiddetto “Labirinto del suo giardino privato”, concepito secondo il gusto paesaggistico romantico dell’epoca.Criptoportico Villa Bellini

Situato sotto la parte alta di Villa Bellini, il percorso sotterraneo è scavato nel banco di pietra lavica e si sviluppa attraverso una galleria con volta a botte. Arricchita da nicchie ad arco ribassato e aperture laterali che creavano suggestivi giochi di luce e ombra.

In origine, la struttura aveva una funzione sia scenografica sia pratica. Collegava infatti diverse aree del giardino, permettendo un passaggio coperto tra le terrazze superiori e quelle inferiori del parco.

Il criptoportico della Villa Bellini restituito alla memoria dei catanesi

Rimasto chiuso e inaccessibile per lungo tempo, il criptoportico è oggi recuperato. E valorizzato attraverso un importante intervento di restauro che ne ha preservato le caratteristiche storiche e architettoniche. La riapertura rappresenta un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino. E offre a residenti e visitatori l’opportunità di riscoprire una pagina affascinante della storia di Villa Bellini.
Il monumento, per lungo tempo sconosciuto anche a molti catanesi, è infatti una testimonianza significativa della Catania settecentesca e della storia originaria del Giardino Bellini.

Le gallerie ipogee, ideate inizialmente come un percorso sotterraneo ad anello, sono caratterizzate da volte a botte, nicchie e lucernai. Pensati per creare un dialogo suggestivo tra natura e architettura secondo il gusto filosofico dell’epoca.

Nel corso dell’Ottocento il complesso venne ampliato. Ma con la trasformazione dell’area in giardino pubblico iniziò un lungo periodo di abbandono e utilizzi impropri, che ne compromisero la funzione originaria.Villa Bellini

Oggi, grazie agli interventi di ripulitura, al recupero delle superfici, alla nuova pavimentazione e a un sistema di illuminazione studiato per valorizzarne gli ambienti, il Criptoportico rinasce come luogo di memoria e cultura.

Visite ogni domenica guidate dagli studenti del liceo Boggio Lera

Le visite saranno gratuite e si svolgeranno ogni domenica, dalle ore 9.30 alle 12.30. Ad accompagnare i visitatori saranno gli studenti del Liceo statale “Enrico Boggio Lera” di Catania. Ragazzi impegnati nel ruolo di guide nell’ambito dei percorsi di formazione scuola-lavoro.

«Il Criptoportico rappresenta un luogo di straordinario valore simbolico per Catania», hanno dichiarato il sindaco Enrico Trantino e l’assessore al Verde Giovanni Petralia. Sottolineando l’importanza di restituire alla comunità un bene storico capace di rafforzare il legame tra la città e la propria memoria.
L’obiettivo dell’Amministrazione è ora quello di inserirlo stabilmente nei percorsi culturali e turistici cittadini, trasformandolo in un nuovo punto di riferimento per la storia e l’identità catanese.

 

Federica Leonardi