Feste patronali / A Calatabiano si celebra San Filippo Siriaco, custode della memoria storica del paese

0
268
Suggestiva discesa di san filippo siriaco

Durante tutto il mese di maggio a Calatabiano sono vari gli appuntamenti organizzati dal Comitato festeggiamenti “San Filippo Siriaco”, guidato dal parroco e presidente don Salvatore Sinitò.

La Festa che si avvicina è un Cammino comune per tutti – spiega il parroco. I membri della Commissione stanno lavorando con dedizione e cura dei dettagli per rendere le celebrazioni di maggio un momento di vera gioia e festa per tutta la comunità. Essa è attualmente operativa con undici componenti. Nel rispetto dello statuto del Consiglio Pastorale e del Regolamento della Commissione, un membro è stato sospeso dall’incarico, a causa della sua candidatura elettorale, a tutela dell’imparzialità degli organismi parrocchiali”. San Filippo Siriaco

E aggiunge qualche particolare: “La festa di San Filippo Siriaco si celebra ogni anno, il terzo sabato di maggio, senza interruzioni da secoli. La tradizione è documentata da oltre trecento anni, con continuità anche nei periodi più difficili (guerre, carestie, pandemia).

Valorizzare la calata del Santo con maggiore sicurezza

Don Sinitò spiega poi le novità di quest’anno: “Come emerge anche dal programma ufficiale, sarà valorizzato il percorso storico della discesa, con maggiore sicurezza e presidio. Quest’anno si è prestata una maggiore attenzione alla comunicazione istituzionale, con materiali coordinati e identitari”.

Riguardo al legame dei calatabianesi con il Santo, dice: “San Filippo Siriaco è compatrono e Protettore di Calatabiano. È una figura di identità, fede e appartenenza; simbolo di protezione nei momenti difficili. Custode della memoria storica del paese; punto di riferimento per i calatabianesi emigrati, che mantengono un forte legame con la festa.
Per molti non è solo un evento religioso, ma un atto d’amore verso la propria terra.Discesa di San Filippo Siriaco

“I più piccoli – aggiunge – vivono la discesa del Santo con meraviglia. Partecipano alle iniziative domenicali e vengono coinvolti nelle attività parrocchiali. Mostrano curiosità verso la storia del Protettore e con entusiasmo vivono momenti comunitari, come giochi, laboratori, catechesi tematiche. Per loro la festa è spesso il primo contatto con la tradizione identitaria del paese”.

Ricordi di un giornalista nativo di Calatabiano

Giuseppe Fumia
Giuseppe Fumia

Il giornalista Giuseppe Fumia, nativo di Calatabiano ricorda: “Per noi, ragazzi del Dopoguerra, la festa di san Filippo colorava un mondo reduce dal grigiore del conflitto e ogni anno l’aspettavamo con gioia. Senza le distrazioni di oggi, ci bastava poco per essere felici: il profumo del torrone, il brusio della folla, le “barche” delle giostre che oscillavano nel vuoto. Vivevamo la “calata” con trepidazione e sacro timore, col cuore in gola nel vedere il Santo nero scendere lungo il sentiero impervio, condividendo la fatica dei portatori. Era un momento di pura comunità e speranza, una festa povera di mezzi e ricchissima di anima”.

Il programma della festa 

Domenica 10 maggio ha avuto luogo la colorata “Sagra della Nespola e del Limone Zagara Bianca”, prodotti tipici del territorio, da cui si ricavano dolci, marmellate, ecc.

Sabato 16 maggio, si svolgerà “A Calata di San Fulippu”. Dalle ore 16, dal Monte Castello, ogni 15 minuti, i colpi a cannone scandiscono i tempi di preparazione alla “calata”.
Alle ore 18.30, tre colpi a cannone annunciano la partenza del fercolo. Il percorso si snoderà dalla chiesa del SS. Crocifisso fino alla Matrice “Maria SS. Annunziata”.

Uscita del simulacro dalla chiesetta del SS.Crocifisso
Uscita del simulacro dalla chiesetta del SS.Crocifisso (anno 2013)

Domenica 17 maggio (Ascensione del Signore), alle ore 8, i colpi a cannone e lo scampanio, daranno il via alla Festa. La solenne celebrazione Eucaristica delle ore 10 sarà presieduta da don Ruggero Antonio Pietro, arciprete parroco di Gagliano Castelferrato, alla presenza delle autorità civili e militari.
Alle ore 18, si terrà presso la chiesa Madre la trionfale uscita del busto reliquiario di San Filippo.

La tradizionale “chianata di San Fulippu” quest’anno, è rimandata al 31 maggio a causa delle elezioni comunali. Quel giorno alle 17, la Santa Messa sarà presieduta dal vicario foraneo don Carmelo Di Costa.
A seguire, alle 19, la tradizionale “chianata” traslerà il Simulacro di San Filippo fin su, nella chiesetta del Monte Castello.

Per quanto riguarda il programma civile, diverse sono le serate durante il mese di maggio. Si concluderà con lo spettacolo di Salvo La Rosa “Insieme con”, domenica 31, alle ore 21,

                                                                  Adele Maugeri