Come da consolidata tradizione per la comunità parrocchiale ‘San Michele Arcangelo’ di Acireale, anche quest’anno il mese di maggio si è concluso con la festa solenne in onore della Madonna della Pace.
Ancora una volta, la comunità parrocchiale si è stretta attorno al venerato simulacro in gesso della Vergine Maria, come accade ormai da oltre un secolo. Il prezioso manufatto fu infatti voluto in parrocchia nel 1918 da un gruppo di parrocchiani in segno di ringraziamento per lo scampato pericolo di alcuni loro congiunti, rientrati a casa incolumi alla conclusione del primo conflitto mondiale.
L’organizzazione della festa, come avviene da alcuni anni, è curata, d’intesa con il parroco don Marcello Pulvirenti, dal comitato appositamente costituito in seno all’Associazione ‘Città Domani’, con il proprio presidente Massimo Tropea.
I giorni del Triduo di preparazione hanno aperto le celebrazioni, culminando poi nel giorno della festa, fissato per domenica 31 maggio.
La sera del secondo giorno del Triduo si è svolta in piazza Madonna della Pace una Veglia di preghiera per implorare per intercessione della Vergine la Pace nel mondo.
Diversi momenti hanno caratterizzato il giorno della festa, tutti in piazza Madonna della Pace, ai piedi della bronzea stele della Vergine Maria. Al mattino, dopo la messa in parrocchia, un corteo formato dai bambini e ragazzi della catechesi, tra canti e preci nella piazza ha lanciato palloncini con messaggi inneggianti alla pace.
La prima messa di don Mauro nella piazza Madonna della Pace, dov’è cresciuto
Nel pomeriggio, dopo la premiazione di poesie e disegni sulla Pace, si è svolta in piazza la solenne celebrazione eucaristica davanti al simulacro della Madonna. A presiedere la messa il giovane sacerdote don Sebastiano Mauro. Ed era la prima volta dopo l’ordinazione sacerdotale, conferitagli lo scorso 22 ottobre 2025, che celebrava in quella che chiama la “sua” piazza. Perchè in quel luogo vi è cresciuto, vivendo la sua famiglia a pochi metri di distanza.

Nella propria omelia, egli ha sottolineato lo stretto legame di devozione alla Vergine, che unisce la piazza e la parrocchia. L’intitolazione della piazza alla Madonna risale, infatti, alla prima metà degli anni ’70. Periodo in cui fu ivi eretta la stele, quando era parroco pro-tempore monsignor Santo Urso.
Don Sebastiano ha sottolineato la propria profonda emozione trovandosi tra la sua gente, in quel luogo a lui particolarmente familiare.
Non trascurando di ringraziare quanti hanno voluto accompagnarlo nel proprio itinerario spirituale verso il sacerdozio. In primis il parroco don Marcello, che lo ha sempre sostenuto ed incoraggiato, ma anche il parroco emerito sac. Venerando Licciardello, sua prima guida spirituale.
A conclusione della solenne concelebrazione, ha avuto luogo il sorteggio di un quadro raffigurante il simulacro della Regina della Pace. Infine, una processione orante ‘aux flambeaux’ ha accompagnato il simulacro per il rientro nella chiesa parrocchiale.
Nando Costarelli
